giovedì 22 marzo 2007

Il POPOLO DEL NO

SI RIPORTA UN POST DI UN BLOG, PUBBLICATO ANCHE SUL QUOTIDIANO DEL MOLISE
Echeggia nuovamente nelle nostre valli , anzi sul litorale, un nuovo no no no no no .
Basta che nell’aria si diffonda una notizia di un nuovo impianto tecnico, un insediamento tecnologico che subito immediatamente rimbalza nell’etere un sonoro NOOOOOOO.
È sufficiente che lo dica un qualsiasi pseudopolitico con tanti galloni sulle spalle, che si sveglia per primo la mattina e come gallo in un pollaio decide di annunciare l’alba con il suo canto. Tutte le galline seguono il galletto di turno ed in coro si adeguano, mica riflettono,analizzano, cercano di usare essenzialmente la propria testa : si mettono in fila come sempre per sottostare al potere del nuovo caporale di giornata. La testa in questa era è diventata semplicemente una decorazione posta sulle spalle degli individui ; per i maschietti, tra l’altro, è più complicato perché devono decidere quale delle due teste va utilizzata per ogni azione, senza tralasciare l’ipotesi che il Padreterno nella fretta le potrebbe avere, già, invertite. E’ amaro considerare che per molti questa seconda eventualità è avvenuta e sono diventati politici !!!
Nessuno si pone il benché minimo dubbio che prima di blaterare sarebbe necessario informarsi, analizzare la problematica aprire dibattiti seri e costruttivi con personalità del mondo del lavoro, della scienza. Attenzione vere menti pensanti di questi ambiti non i soliti seduti in ogni simposio con a fianco l’immancabile scosciata valletta o velina.
No si deve dire No , tanto va di moda !!!!. Il politico del momento, eterno finchè morte non sopraggiungerà, si arroga il diritto del’onnipotenza e onniscienza ed ha deciso che è no. Si usano le solite frasi di occorrenza, fritte e rifritte: inquina, deturpa l’ambiente, impoverisce il paesaggio, tarpa le ali al turismo che sta per nascere e ………..
Non si rendono minimamente conto di quello che dicono e non si accorgono che sono patetici : STIAMO PARLANDO DI PARCO EOLICO A SETTE CHILOMETRI DAL MARE. 150 Torri il primo in Italia ed uno dei più grandi d’Europa.
Detti interventi non si fanno dove l’uomo decide ma dove la natura decide: siti ventosi. Vengono scelti non per capricci o casualmente appoggiando il dito su una cartina geografica ma in seguito a studi analitici , approfonditi e prolungati nel tempo che hanno permesso di individuare la fattibilità dell’opera. Credo che l’interesse vada indirizzato, come richiederebbero i pochi rari uomini dotati di buona volontà, alla conoscenza approfondita di vari elementi tecnici e scientifici importanti, quali : la stabilità geologica dell’area, gli effetti sul fondale marino, sull’andamento delle correnti, sull’erosione della costa e sulla fauna marina. Questi potrebbero creare qualche dubbio e invalidare l’ intervento, tutto il resto è opinabile . E qui entra in gioco il punto di vista : non esiste la verità assoluta ,ogni certezza è confutabile perché ognuno di noi vede le cose , è auspicabile, sempre da una prospettiva personale. Quindi dire che è bello o brutto una pala eolica è relativo. Fermo restante che nessuno mette in dubbio l’inesistenza di elementi inquinanti per l’ambiente: terra, acqua, aria.
Infine non la meniamo col turismo che sta sempre per nascere in questa maledetta regione: la sua gestazione sta durando da secoli . Signori è una vita che si aspetta che finalmente venga alla luce una minima iniziativa turistica nei nostri litorali, nelle nostre colline, valli e montagne.
Il parco eolico si costruisce sul mare non sulla sabbia della spiaggia e personalmente penso che il panorama della distesa blu all’orizzonte non sia irrimediabilmente rovinato da quattro o centocinquanta stecchini posti, in lontananza, davanti al nostro sguardo. A tutto ci abituiamo: visitate i parchi realizzati e vedete come si stanno integrando nel paesaggio. Sono gli alberi del futuro con la loro corteccia bianca e tre dita verso il cielo: sostituiscono le vecchie girandole della nostra adolescenza.
Sarebbe tanto auspicabile fare nostra , anche in Italia, la risposta di un sindaco francese data ad un giornalista in merito ad un identico problema sulla mancanza di opposizione sua e dei cittadini : “ ME LO HA ORDINATO L’ ITALIA”. Ed io aggiungerei “ PER IL SUO BENE E DEI CITTADINI DI QUESTO LUOGO”. Cerchiamo di trarne beneficio da questo intervento, analizziamo le varie possibilità che ci offre.
Mi chiedo se queste persone fossero vissute al tempo dei Faraoni, dei Romani, nel medio Evo , probabilmente avrebbero rotto le scatole con le loro lagnanze ed avrebbero manifestato contro la realizzazione delle piramidi, dei tempi, del colosseo, dei castelli …!!!!!!!!!!!
Che danno per l’umanità.

giovedì 8 marzo 2007

E RAPPRESENTANO IL POPOLO....................La stupidità non finisce di stupire mai





In alcuni uomini è radicata in modo indelebile la concezione maschilista del mondo e pertanto emettono suoni che diventano parole: espressioni della loro rozzezza e della loro pochezza.

" LA LEGGE E' FEMMINA e può benissimo essere violentata.
IL DIRITTO NO: perchè e maschio"

Pensiero sublime pronunciato da Umberto PIRILLI europarlamentare di AN all'assemblea si Strasburgo

martedì 6 marzo 2007

UN’INTERVISTA MAI FATTA

Il sig. Grattasempre onorevole della Repubblica italiana, è in questi giorni di crisi particolarmente attivo ed agitato. E’ il presidente della Commissione Giustizia della Camera ed è preoccupato di interrompere il suo lavoro molto importante per il popolo italiano. Sta lavorando alla revisione o annullamento delle tante leggi ad personam emanate nella precedente legislatura ed in primis su quella rilevante del conflitto di interessi. Si coglie l’occasione di parlare dell’attuale situazione politica sfociata nelle dimissioni del presidente PRODI.
Guardi la crisi di governo mi preoccupa fortemente perché un suo sviluppo negativo mi impedirà di portare avanti la programmazione prevista ma principalmente mi costringerà a tornare a casa prima di aver fatto mezzo mandato.
Perché
Per il duplice motivo che perderò tanti quattrini e mi impedirà di poter godere della pensione che viene lautamente concessa a tutti noi eletti , intenda per privilegiati, se si compiono almeno 2 anni e mezzo di mandato elettorale. Dovrò tornare nella mia circoscrizione e ricominciare da capo.
E le importanti revisioni su cui sta lavorando ,principalmente quella sul conflitto di interessi.
Si parla solo per giustificare la nostra esistenza ma procedono stancamente tra discussioni inutili ed accademiche. In definitiva interessano tutti noi parlamentari e sa destra o sinistra non conta: qui nel parlamento siamo tutti compari e ci aiutiamo e proteggiamo tra di noi. Ai nostri elettori diamo di tanto in tanto qualche pilloletta dorata che non lede i nostri interessi e, tantomeno, quelli degli amici influenti ed importanti.
Le sue idee i suoi discorsi per una giustizia stridono con il suo comportamento.
No, tutt’altro, perché io nato in un piccolo borgo da una famiglia operaia , ho dovuto affrontare una adolescenza piena di sacrifici ed una vita di rincorsa, patimenti, silenzi e servilismo ed ora mi godo la mia posizione. Il mio passato rappresenta il mio pensiero, identifica i miei ideali ma sta lì fermo ed è utilizzato solo come bandiera per mostrarmi al popolo.
E’ diabolico e machiavellico nel suo operato .
No sono semplicemente realistico più del RE ed utilizzo tutto il mio ingegno e le mie conoscenze per pararmi prima il mio culo e poi ,a tempo perso, quello degli allocchi che mi hanno eletto.
Ha studiato tanto nella sua vita per raggiungere questi livelli sopraffini del potere.
Riconosco che avere una laurea che corona un normale ciclo di studi non è un optional ma un punto fermo, partenza fondamentale per una vita di idee e di confronti. Io, di contro, posseggo, come la maggior parte dei mie colleghi , solo la terza media conseguita in una scuola statale. Poi, sfruttando la mia posizione, ho acquisito un diploma da un qualsiasi diplomificio sparso nel nostro paese Italia ed,infine, anche una laurea per corrispondenza in una delle tante e inutili piccole università distribuite sul territorio nazionale.
Questo contribuisce a giustificare il totale abbandono della politica del mondo dell’istruzione teso ad annullare il valore del merito nei titoli di studi.
Al politico non interessa che la scuola funzioni perché altrimenti delegittimerebbe la sua classe ignorante. Non solo, se si lascia la scuola allo sbando e tutti gli asini prendono un titolo di studi con votazioni medio alte si appiattisce il livello culturale per cui il politico può scegliere in questa melma i suoi protetti. Tutti, a questo punto, devono ricercare l’amicizia che conta se vogliono lavorare e più conta più in alto si sale. A questo puntoi noi politici diventiamo, indipendente dalle nostre capacità operative e culturali, padreterni ed inamovibili.
Amicizie che contano aiutano a raggiungere anche la sua l’attuale posizione.
Certamente se non avessi fatto dapprima il ragazzo tuttofare prima, l’autista poi ed infine il portaborse dell’onorevole segretario Mascellone non potevo cominciare mai la mia carriera politica. Sono stato sempre appoggiato e spinto dall’onorevole e dai suoi amici regionali e nazionali. Una volta entrato nella grande famiglia difficilmente si esce.
La politica diventa allora un punto fermo per i peggiori della nostra società.
Quando ero bambino vedevo il mio povero padre lavorare duro ma la vita era sempre più difficile allora mi sono posto l’obiettivo di vivere alle spalle degli altri in modo agiato e riverito senza fare niente e quindi osservavo ed analizzavo per cercare di capire cosa fare da grande. Non sono nato donna quindi la prima opzione naturale mi era preclusa:darla ad un uomo importante ed influente; calciatore, non so tirare un calcio nemmeno al mio cagnolino; boss della malavita, troppo pericoloso si può andare in carcere ed anche morire; prete, impossibile mi piacciono troppo le donne; professionista, bisogna studiare seriamente per diventarlo e poi si deve anche lavorare; l’unica possibilità adatta a quelli come me, ignoranti e fannulloni era la politica o il sindacato.
Sono due scelte simili
Fondamentalmente sì, entrambe ti permettono di vivere alle spalle dei lavoratori ma ti danno l’opportunità di mostrarti come difensore , a chiacchiere, dei loro interessi. Tutti i sindacalisti diventano uomini politici,ma come nella carriera militare sei importante solo quando diventi colonnello, generale, cioè alla fine quindi è meglio la carriera politica: conti da sempre. Ho scelto, quindi, di fare il politico ed il continuo non far niente mi ha permesso di servire la gente, conoscere quelli come me,stringere sempre mani. Ho imparato a non esprimere mai un opinione, a non schierarmi ,a dire tutto e il contrario di tutto, a promettere sempre a tutti, a rispettare i vertici della chiesa,del potere economico, a presenziare ogni manifestazione pubblica e religiosa.
Ero più generoso quando ero povero , insomma sembra che ho barattato il cuore con il denaro.

Ringraziamo l’onorevole per la schiettezza delle sue parole, ma io Vespon giornalista servile non le pubblicherò mai, altrimenti lo rovino questo grande uomo.
Il randagio

domenica 4 marzo 2007

Dai diamanti non nasce niente dal letame ....solo letame


Finalmente FABRIZIO MORO,romano, 32 anni al festival di Sanremo presenta il brano "Pensa . E’ il vincitore di Sanremo giovani. Tutti entusiasti ,bravo: il testo è bello. E’ molto impegnato, un’ovazione in sala lui ha una faccia credibile. Il risultato è evidentemente buono.
Parole di elogio tante lodi per il vincitore e subito il TG1 delle 13,30 del giorno dopo vuole immortalare questo nuovo poeta che ha saputo scrivere parole così alte e tutti aspettano con ansia e con interesse un discorso in tono con il testo. All’ intervista del giornalista MOLLICA, che cerca di dare solennità sempre a tutte le mediocrità, o forse nullità, che si fanno in TV, comprese le sue, lui il giovin vincitore, ringrazia la sig.ra Falcone, la Borsellino e poi dice semplicemente e con onestà intellettuale “…. Si vincere Sanremo è importante ma adesso bisogna vendere i dischi perché in fin dei conti e quello che conta di più………”
.Alla faccia dell’alto senso che la canzonetta vuole esprimere ed il messaggio nuovo che lancia.Viva la sincerità : delle parole, della poesia della sua canzone non glie ne frega una mazza. Voi filosofi, giornalai di turno e venditori di fumo: pensate, lodate, cercate messaggi , scrivete fiumi di elogi . Lui vede la sua canzonetta per quello che è : semplicemente un insieme di parole che devono convincere i CRITICI, colpire gli allocchi e illudere i sognatori ma il cui unico scopo è solo quello di fare soldi in questo mondo dove tutto conta ma il denaro più di tutto.
Il merlo canterino

sabato 25 novembre 2006

MEGLIO TACERE

E' trascorso un lungo mese di silenzio, di meditazione . Si sperava in un colpo d'ala che permettesse al Nostro Molise di vivere una nuova primavera .
Tutto inutile: l'alba del nuovo consilio è esattamente uguale al suo tramonto .
I molisani hanno riconfermato con una valanga di preferenze tutti i politici, oddio si fa per dire, che hanno detenuto, che bella parola, il potere nello scorso regno.
Quante parole sprecate, illusioni perdute, speranze mancate : SIAMO ESATTAMENTE AL PUNTO DI PARTENZA ,ANNO 2001.
Non ci resta che piangere per i nostri figli che dovranno abbandonare definitivamente questa bella, nuda, selvaggia terra se vorranno vivere i loro sogni e costruire il loro futuro.
Il nostro Molise offrirà ampi spazi solo a quei pochi eletti, amici degli amici, compari e lacchè.
Prospettive di crescita e di sviluppo : il nulla.
Il randagio con le gambe spezzate

venerdì 20 ottobre 2006

La meta è vicina ma ......

Le elezioni sono prossime, la campagna è arrivata stancamente alla seconda settimana e ne mancano ancora due. La bagarre continua, leader nazionali che vengono , piccoli candidati che crescono, big ( presunti tali da espertoni del niente) che vacillano, procuratori e procacciatori in perenne caccia di voto per l'amico. Parole grandi, promesse immense ed il nostro che garantirà posti ad ore, lo scrutatore, la prenotazione per il prossimo esame clinico, la raccomandazione per fare il portantino, il soldato di carriera, il carabiniere , l'avvicinamento al carcere più vicino e......... .
Cominciano a muoversi anche piccoli capitali sottobanco per cercare di arraffare, comprare, in ultima analisi, quel voto che garantirà a navigati malfattori ( grandi uomini politici per il popolo) la continuazione ( quasi sempre) o l'inizio ( raramente) del sogno dorato in un paradiso di potere e di denaro.
I tabelloni per la propganda si piegano soto il peso di cotante teste che in un continuo turbillon appaiono, scompaiono,sorridono, tendono la mano, ammiccano, minacciano. Fiumi di colla si perdono in mille rivoli. I tergicristalli si flettono per strigere in una morsa sempre più stretta il volantino di turno che si avvicenda, come nel normale cambio di guardia, a quello precedente. Ognuno ha il suo programma e lo discute comodamente a tavola con commensali estasiati da tanto ...ben di Dio. Le sedi dei partiti, le sale da te, piccole camere per pochi intimi, garage, cantine, diventano teatri di noiosi dialoghi e discussioni individuali.
Ognuno cerca di dare aria ai suoi denti.
Si strigono mani, si salutano con affetto perfetti sconosciuti, si ascoltano infinite lagnanze, si giustificano enormi panzanate, si sorride al mondo intero, si sperpera denaro, si crede di essere il numero primo, si vola nel sogno : tanti cadranno da questa illusione e forse si faranno del male.
E' un perenne movimento in cui tutto viene annullato dalla staticità e dall' immobilismo del pensiero e del cervello.
Il randagio mogio mogio.

martedì 17 ottobre 2006

UNA SCELTA DI CAMPO

Il molisano è stupido anzi bisogna spiegarglielo che è stupido: ma , mi faccia il piacere, signor Presidente , Senatore e Commissario per il Terremoto ( mi scusi se ho dimenticato qualche carica, forse amministratore di condominio, conduttore di Tv, padrone del vapore, raccoglitore di castagne ………..). Ha il coraggio di dirci una volta per tutte quanto ricava da questo accumulo di cariche e di spiegarci a noi miseri merli dove trova il tempo per dedicarsi con passione a questi suoi piccoli impegni. Forse comincia ad affiorare il dubbio che non è all'altezza di svolgere nessuno dei tanti incarichi che svolge . La sua prosa ampollosa e vuota , a ruota di porcello si sul dire , è di chi non ha niente da dire, ma vuole parlare a tutti i costi per sembrare importante, pur di difendere e mantenere il potere.
Possibile che crede ancora di sparare baggianate e di poterle far passare per verità? La finisca una volta per sempre, anzi taccia per sempre, i fatti giustificano il suo operato non le parole nè le promesse.
Il MOLISE e allo sfascio totale, tra poco vi resterà solo lei e i suoi compagni di merende.
Fresca Fresca di giornata: Iorio incontra i motociclisti “Il Molise avrà il suo autodromo’ . “Costruire un autodromo a Campochiaro -ha affermato Iorio - mi sembra un’ottima idea. Si per i polli e per la nostra ricca e opulenta regione : rientra nell'attuazione del vasto e articolato programma di governo al fine di progredire e creare lavoro per i giovani.
Il governatore: Fondi post-sisma quelle di Astore solo fantasie. Ma ci dica le sue verità, pendiamo dalle sue labbra :ci mostri la ricostruzione fattiva delle case per icittadini le grandi opere realizzate per il sistema e poi le racconti alle popolazioni dell’area terremotata.
La sanità nel Molise è allo sbando con debiti abissali e lei nel suo feudo di Isernia nomina primario un luminare che vox populi dice che ci costa €500.000,00. La cattolica è polo avanzato per l'oncologia e la cardiochirurgia: perchè negli altri ospedali esistono reparti di oncologia e cardiologia ? Inutili doppioni per gli amici.
Non possiamo permetterci di averlo ancora per altri cinque anni per continuare a realizzare il grande programma. Qualcuno obietterà che il nuovo è una copia sbiadita dell'originale, non importa cambiando diamo un segnale forte che esiste la capacità del popolo di sbattere fuori gli inetti quindi il prossimo è avvertito.
Bisogna sconfiggere IORIO anche perchè una sua vittoria porterebbe, se il Nostro lascerà la sua carica di senatore , DI BARTOLOMEO che si autodefinisce " cafone di Campobasso che voleva fare il geometra di campagna" a sedere sullo scanno di palazzo Madama. Nulla a che vedere"con il pecoraro di Capracotta , come il gino si esprime . Che disastro !!!!!!!
Il randagio determinato

venerdì 13 ottobre 2006

La forza del popolo

Il popolo in democrazia ,e noi siamo in democrazia, possiede un potere immenso che gli permetterebbe di governarsi con limpidezza ed onestà. Bisogna solo riscoprire questa facoltà ad esso demandata : deve riacquistare la sua dignità non sottomettendosi a ignobili ricatti di individui senza scupoli che a volte si fanno chiamare onorevoli. Lo spirito di sopravvivenza porta l'individuo a credere a qualunque illusione per cui è facile bere dal calice porto da losche mani le gocce d'acqua di sostentamento della propria esistenza. Rifiutamo con sdegno questi ignobili ricatti andiamo avanti a testa alta a pretendere la giustizia sociale e spazziamo via questi esseri ignobili che sfruttano appieno solo la nostra ignoranza e sottomissione : abbiamo il coraggio di mandarli finalmente a guadagnarsi onestamente il loro pane, se ne sono capaci.
Finiamola di credere a mercanti ed illusionisti, impariamo a valutare le persone per quello che sono: la loro storia è incancellabile e indica esattamente da dove vengono e dove, pericolosamente, ci porteranno.
La mediocrità e l'accettazione ineluttabile dell'evolvere della vita spinge l'uomo a rilassarsi, a sedersi solo , in disparte, dimenticato ed abbandonato: non ha peso , non schiaccia nessuno. Da questo appiattimento dove il cervello vegeta e non vive emerge l'istinto gregario che spinge ad apprezzare sopra ogni altra cosa la mediocrità ed esaltarla come un bene prezioso. E' facile in questo contesto per elementi inutili per sè , figuriamoci per gli altri, proporsi come uomini di guida e di esempio.
Nella mediocrità non si è mai a tu per tu con niente e men che meno con se stessi : è come ne son contenti!!!! Non hanno nulla da rimproverarsi della propria esistenza e nessuno potrebbe fare loro una colpa del fatto che non esistono.
ESPRIMIAMO CON IL VOTO, finalmente, LA NOSTRA CAPACITA' DI GIUDIZIO ED ALZANDO LA TESTA SCARTIAMO DALLE LISTE TUTTI QUEGLI ELEMENTI NEGATIVI CHE VI SONO. NON SIAMO CONDIZIONATI SOLO DA FAVORITISMI e BIECHE COMPARIZIE.
Pensiamo sempre, comporta l'uso della testa preposta, che un'idea geniale può nascere , sgorgare da un cervello che è sempre in movimento ed allenamento mediante esercizi continui sviluppando la logica e la dialettica. Un uomo ignorante e spregiudicato non può governarci perchè non è capace di pensare e costruire, accetterà solo le poposte di qualche mente geniale che le prospetta solo ad esclusivo interesse con tornaconto anche per il nostro. Guardiamoci intorno, è il nostro MOLISE retto da personaggi inetti.
Il RANDAGIO sempre fiducioso

mercoledì 11 ottobre 2006

LE VETRINE DI AMSTERDAM ....PARDON CAMPOBASSO

Campobasso, città di erezione, si modernizza e si adegua allineandosi con le più grandi metropoli europee. Si guarda ad Amsterdam e si riporta anche nelle sue strade, non in un singolo quartiere, le belle vetrine che mostrano le donnine che vendono sesso. Di colpo il centro si rianima e si rivitalizza e locali chiusi , perchè le attività produttive in esso contenute sono tutte fallite, riaprono i battenti e si vedono nuove vetrine policrone e pacchiane che mostrano le bellezze locali che si offrono al pubblico. Pardon si chiamano comitati elettorali che ospitano i cotanti famosi candidati che si mostrano agli elettori. Sono nostrani ma vengono anche dall'Est (Termoli,Larino) e dall'Ovest (Boiano) perchè il marciapiede di Campobasso è una vetrina importante, specialmente per i forzuti della destra. Non vi sono primedonne di eccellenza nella città di Campobasso di questa etnia, la destra????? Forza sinistra bastonali
E' molto sottile la linea di demarcazione tra le donnine di strada e quelli del voto.
Il RANDAGIO filosofo

domenica 8 ottobre 2006

Inizia la corsa

La comunicazione politica si allontana sempre di più, oltre mille anni luce , dalla realtà e questo lo si noterà in maniera drammatica in questo periodo di elezioni e centinaia di aspiranti consiglieri regionali , tappezzeranno le strade con i loro manifesti. Manifesti nei quali non comunicheranno assolutamente nulla, se non il loro nome, la faccia, l'appartenenza a un partito e raramente chi sono nella vita di tutti i giorni ( forse si vergogneranno di informare che sono dei signor nessuno che vegetano ai margini della società che lavora e pulsa) . Dei loro programmi, e cosa vorrebbero fare una volta eletti, non c'i sarà ovviamente nemmeno un pallido accenno. Quando proveranno a scrivere qualcosa sarà estremamente generico, un messaggio che sarà assolutamente impossibile attribuire a una politica specifica, di destra o di sinistra che sia. Ci si chiede ,ingegnuamnete, perchè spenderanno così tanti soldi nei manifesti elettorali e se saranno davvero convinti che alla gente, a chiunque, basterà leggere un nome, vedere una faccia e decidere di votare per il candidato. Secondo loro si dovrebbe votare per qualcuno su questa base? Sono convinti davvero che funzioni? Domandate ,cercate se qualcuno ha dato, nelle lezioni precedenti, qualche preferenza a candidati sulla base dei loro manifesti elettorali? . Inutile dire che la comunicazione elettorale in questa tornata sarà uguale se non peggiore di quella precedente, in termini di modernità. Che esista Internet se ne sono accorti tutti ( ogni candidato che si rispetta ha il suo http//www. e la ...... @ .it ) ma nessuno cerca di sfruttare le sue enormi possibilità multimediali: i siti sono approssimati , decorativi ma privi di interattività con l'elettorato , speriamo che in corso d'opera migliorino. Si avranno i soliti spot radio e tv, i soliti manifesti, e lamenteremo sicuramente , con pizzico di nostalgia, l'assenza dei comizi. Essi rappresentavano nell'immaginazione di ognuno di noi il cuore di ogni campagna elettorale con il grande pregio di costringere i candidati a parlare, a dire qualcosa di sensato, ( se sono capaci di esprimere delle idee e non finire sui libri di barzellette) seppure nella forma spettacolare dell'oratoria da comizio. Il nuovo che avanza nella comunicazione e solo la spettacolarizzazione della politica con sedi elettorali nelle zone centrali dei principali centri del Molise. Sedi pacchiane con manifesti spropositati e indicazioni cubitali del candidato e noccioline e gassose per tutti , altro che caviale e champagne. Provate a girare per il centro di Campobasso. Che desolazione!!!!.
Chissa se il candidato parlerà e si mischierà con il popolo, lo ascolterà e dichiarerà le sue prospettive future in sintonia con tutto il raggruppamento? Sarà capace di divulgare le parole del programma, se lo leggerrà almeno?
Il randagio speranzoso

sabato 7 ottobre 2006

Le regole d'ingaggio

In tempi di pace si determinano le regole per fare la guerra, pardon le missioni per i guardiani della pace e della democrazia, e si definiscono le regolo di ingaggio con il nemico.
Anche noi definiamo le regole di ingaggio nella missione per la democrazia, quella vera, in periodo elettorale dove il nemico è il candidato .

  • Se sentite in lontananza grugnire e un forte odore di cadaveri putrefatti sparate senza preavviso siete in presenza dei pericolosi candidati uscenti appartenenti i primi al gruppo di maggioranza e i secondi all'opposizione o ad entrambi.
  • Attenzione ai salici piangenti e iene ridens sparate sempre per primi perchè sono candidati mimetizzati e falsi che piangono per il loro futuro se non sono eletti o sorridono sempre perchè hanno un futuro politico sempre assicurato, sono già seduti su una comoda poltrona.
  • Se vedete un poveraccio che lavora e distribuisce qualche pizzino, pardon volantino, fermatevi ad ascoltarlo, potrebbe darvi qualche utile indicazione: candidato tappabuchi.
  • State empre all'erta nel passaggio di vari territori potreste imbattervi in animali strani che sono pericolosi solo nel loro habitat ed inutili al di fuori :candidati paesani.
  • Rispettate e valutate quei pochi animali che pascolano dimenandosi per apparire , disquisendo e ragionado , sono i candidati validi per conoscenze e onestà : sono innocui resteranno ancora al pascolo.

Impallinate gli uscenti, gli ignoranti, gli inutili, i politici professionisti: non costruiscono futuro ma richezze personali.

il randagio consigliere

COSTRUIAMO IL FUTURO 2

Continuiamo a pensare e tracciare alcune linee programmatiche: semplici ed essenziali.

II° -UFFICI REGIONALI -

  1. )-Realizzazione della nuova sede regionale. ( Si potrebbe fare un piccolo pensiero all'acquiszione del maestoso complesso del CONVITTO Mario Pagano considerando che la sua funzione è ormai scaduta. Siamo nel centro della città con accesso principale dal parco e da tutte le strade limitrofe. L'edificio deve essere ristrutturato,ampliato e sopraelevato dopo aver garantito ai servizi ivi ubicati una nuova dislocazione. Il nuovo parcheggio allo scalo ferroviario ed eventualmente uno nuovo realizzanto coprendo tutta l'area della stazione ferroviaria, garantirebbe le esigenze della nuova struttura ) eliminare lo spreco attuale e la polverizzazione di tutto il complesso regione.
  2. ) -Ridurre le spese per la sede regionale a Bruxelles, per noi piccola regione basta una sola stanza.
  3. )- Riorganizzare tutta la macchina burocratica e organizzativa utilizzando al meglio il personale esistente, motivandolo e responsabilizzandolo con l'eventuale utilizzo esterno di veri consulenti , esperti professionisti nel loro campo, solo quando le circostanze dovessero richiederli. ( contratti a progetto)
  4. )-Riduzione di dirigenti: troppi e privi di titoli. Affidiamo la dirigenza a personalità interne valide e non amiche del politico di turno .

III° -VIABILITA' REGIONALE-

SU STRADE

  • -DIRETTRICI PRINCIPALI
  1. )Longitudinale da OVEST a EST : S.Vittore-Venafro-ISERNIA-CAMPOBASSO-TERMOLI a quattro corsie -Interventi a lotto esecutivi. I° lotto fattibile: BOIANO-ISERNIA allargamento a quattro corsie .
  2. ) NODO di BOIANO con percorso per Campobasso e per Benevento: I° LOTTO Fattibile : BOIANO-MORCONE allargamento a quattro corsie -
  3. )Trasversale INTERCOLLINARE FOGGIA -CAMPOBASSO-PESCARA utilizzando i tracciati esistenti ed operando interventi migliorativi: fondovalle del tammaro ( Foggia-Campobasso),Tangenziale di Campobasso, Fondovalle del Rivolo ( Campobasso -bifernina), Fossaltina ( bifernina-trignina via Bagnoli ), Fondovalle del Verrino (trignina-Agnone), Collegamento da Agnone alla fondo valle del Sangro, Fondovalle del sangro ( Agnone-Pescara)
  • ARTERIE SECONDARIE
  1. Collegamento fondo valle del Tammaro-Termoli ( Riccia-S.Croce-Termoli) In costruzione il tratto lungolago da Riccia sino a quello esistente da S.Croce a Termoli.
  2. Collegamento Isernia Castel di Sangro: completamento superstrada per Forlì del Sannio;
    Miglioramento tratto Isernia-Colli al Volturno-Rionero-Castel di Sangro.
  3. Miglioramento vecchia statale Campobasso-Casacalenda-Larino

SU LINEA FERRATA

  1. Potenziamento linea Campobasso-Isernia-Roma con sistemazione tracciato, messa in sicurezza e utilizzo di mezzi di trasporto tecnicamente avanzati.

SU MARE

  1. Attuare il progetto del nuovo porto di Termoli .

SULL'ETERE

  1. Coprire , nei limiti tecnici , tutto il territorio molisano con rete telematica ADSL

Il randagio

venerdì 6 ottobre 2006

Voliamo in alto nel cielo

Cari merli, merlini, merloni, merlacci e merletti vi inivito a dialogare sul blog mediante i commenti : muovete i vostri becchi,sbattete le ali, gracchiate, fischiate, ma dimostrate di esistere.
Tutti i commenti sono stati pubblicati integralmente rispettando in pieno la vostra libertà , anzi, chiedo scusa al caro merlo che si era espresso sui tartufi molisani per aver cancellato il suo commento. Rimandalo e lo pubblicherò.
Invitiamo altri uccelli al nostro volo, diventiamo uno stormo e oscuriamo con pichhiate descriventi onde tra le nuvole tutte quelle mezze figure che vagano sulla nostra terra e vorrebbero decollare alla prossima tornata elettorale.
Viaggiando dal mare ai monti, passando per le colline le pianure , attraversando boschi e altopiani: avete notato che orizzonti si presentano, che panorami dolci e stupendi ci offre il nostro caro MOLISE. Non la abbandoniamo.
Vostro randagio

martedì 3 ottobre 2006

I MOLISANI TARTUFI

Il MOLISE è terra ricca di tartufi: questo tubero prezioso si trova in abbondanza sul suo territorio e sarebbe opportuno informare e legiferare in merito per salvaguardarlo e proteggerlo. Ma attenzione i molisani non sono tartufi e non accettano molto volentieri che emeriti politici, bella roba direbbero i nostri padri, lo utilizzano come veicolo per una campagna personale sia a Isernia che a Campobasso.

Il presidente della provincia di Isernia utilizza l'Ente per farsi propaganda personale posizionando lungo le strade provinciali della sua provincia centinaia di cartelloni, che esaltano questo tesoro, con un piccolo difetto: sono autografati. Non si è mai visto in nessun luogo che un presidente firmi un cartellone pubblicitario, forse è l'artista dell'opera!!!!
L'assessore della Provincia di Campobasso presenta una pubblicazione, fatta dall'Ente Provincia ( con i nostri soldi e che coincidenza) sotto la scadenza elettorale.
Notizia riportata su un foglio locale, dove, per dovere di cronaca ( Bha !!!!) , c'è anche un altro trafiletto che esalta la grande attività del nostro con interventi programmati nell'area di RICCIA (CB).
Lor signori , oddio ci sarebbe da scrivere un romanzo su detta parola, credono come al solito che i tartufi siano i molisani e non il prodotto della terra Molise, per cui tutto si può propinare, tanto abboccano.
Questo dimostra, appieno, l'uso improprio e pericoloso di una carica politica sotto elezioni e quindi la necessità e l'obbligo di dimettersi da ogni carica politica almeno 60 giorni prima della data delle stesse se si vuole partecipare, altrimenti fuori.
Una piccola digressione : l'assesore non si dimette prima, (non lo pensa minimamente a staccare le pregiate chiappe dalla poltrona) ma farà il nobile gesto solo se viene eletto e pertanto sia il compagno di partito nel consiglio provinciale, che aspira a detta carica, che il primo dei non eletti dello stesso partito, che diventerà consigliere, corrono maledettamente per lui perchè ci guadagnano anche loro. Semplice dimostrazione della trinità su questa terra .
Infine essere Presidente o Assessore in carica durante la campagna significa pretendere favori dalle figure, tecnici e imprese, interessate dai lavori, che i nostri vanno ad appaltare. ( Usi e costumi antichi della nostra terra) Quanta gente è coinvolta nell'elezione di queste grandi figure ( so uommen e dii ,direbbero a Napoli ) , quanti 18 (6x3), santini, cene, serate danzanti ed altro a disposizione di così tanti benefattori. (Verificate questo pensiero nei prossimi mesi di campgana ,osservate ne vedrete delle belle )
Che tartufata e questo dovrebbe essere un ALTRO MOLISE, ma fatemi il piacere!!!!!!!.
Pretendiamo immediatamente le dimissioni di questi piccoli uomini e denunciamoli all'opinione pubblica e se il caso anche alla Magistratura e spazziamoli definitivamente scena politica.
Il randagio sereno

lunedì 2 ottobre 2006

COSTRUIAMO IL FUTURO

Cerchiamo di abbandonare la rabbia e la polemica e proviamo a costruire il futuro.
Le prospettive di miglioramento vanno ricercate in una programmazione seria ed essenzialmenet semplice che risulti credibile al popolo e confrontabile nell'esecuzionne del mandato.
Non cercate di scoprire detta programmazione nei siti ufficiali dei due presidenti: in quello di IORIO non esiste in quello di RUTA non esiste il sito, è in costruzione.( pardon è comparso, ma cliccando sul programma risponde con la canzone popolare)
I° impegno: NUOVA LEGGE ELETTORALE
Una politica credibile deve essere retta da una legge rigorosa e chiara pertanto va rivisitata la legge elettorale
,precisamnete l'ultima del 23 febbraio 1995, n°43 in alcuni punti essenziali con un articolo di premessa.
Si riporta nella seguente tabella il testo
nuovo da proporre e successivamnete nella colonna di sinistra gli articoli di quella vigente e di destra gli stessi con le variazioni proposte

Art.I° Tutti i cittadini sono eleggibili e possono partecipare alle elezioni regionali sia alla carica di presidente di un raggruppamento che a quella di consigliere nelle liste. Le categorie di magistrati, giornalisti e sindacalisti possono partecipare solo se sono dimissionari o pensionati, quindi non esercitano più, da almeno due anni. Sono esclusi dalla competizione tutti i cittadini che hanno subito nell'intero territorio nazionale una condanna definitiva di I° grado (se il giudizio definitivo di 3°grado li assolverà si presenteranno alle prossime elezioni). I partecipanti alla competizione elettorale si devono dimettere dalle cariche amministrative ricoperte 60(sessanta) giorni primi della data ufficiale delle votazioni.Per cariche Amministrative si intendono tutte quelle pubbliche: COMUNE, PROVINCIA, STATO, e quelle in ENTI STATALI e PARASTATALI e cariche direttive e dirigenziali in imprese PRIVATE ma concessionarie di servizi pubblici. ( senza mezzi termini: nessunodeve presentarsi alle competizioni con una poltrona di scorta come consigliere,assessore,sindaco, presidente, parlamentare....) TUTTI I CITTADINI POSSONO PARTECIPARE ALLA VITA PUBBLICA PER SOLI DUE MANDATI ( 10 anni complessivi) IN OGNI CARICA DELLO STATO O ENTE PUBBLICO O CONCESSIONARIO ( Ogni cittadino deve partecipare alla vita pubblica ad ogni livello per soli 10 anni, continuativi o spezzati, dopo ritorna alla sua attività lavorativa normale e non restare per una vita sempre con una poltrona sotto il sedere, non far guadagnare più di un valido professionista )

ART. 1 Quattro quinti dei consiglieri assegnati a ciascuna regione sono eletti sulla basedi liste provinciali concorrenti, secondo le disposizioni contenute nella legge 17 febbraio 1968, n.108, e successivemodificazioni. Unquinto dei consiglieri assegnati a ciascuna regione è eletto con sistema maggioritario, sulla base di liste regionaliconcorrenti, nei modi previsti dagliarticoli seguentiART. 1 Quattro quinti dei consiglieri assegnati a ciascuna regione sono eletti sulla base di liste provinciali concorrenti, secondo le disposizioni contenute nella legge 17 febbraio 1968, n.108, e successive modificazioni. Un quinto dei consiglieri assegnati a ciascuna regione costituisce il premio di maggioranza massimo al raggruppamento,sino al 60%, che ha superata la soglia del 50% ed è ridistribuito tra quelle concorrenti e affiliate con il sistema proporzionale ......

Art-7.Non sono ammesse all'assegnazione dei seggi le liste provinciali il cui gruppo abbia ottenuto, nell'intera regione, meno del 3 per cento dei voti validi, a meno che sia collegato a una lista regionale che ha superato la percentuale del 5 percento.

Art-7.Non sono ammesse all'assegnazione dei seggi tutte le liste provinciali il cui gruppo di coalizione abbia ottenuto, nell'intera regione, meno del 10(dieci) per cento dei voti validi, e meno del 5 (cinque) quelle collegate a un raggruppamento che ha superato la percentuale del 10 per cento.

Proposte semplici e comprensivi espletate con un esempio pratico della nostra regione: consiglieri da eleggere 30 quindi 24 con il proporzionale e 6 massimi come premio di maggioranza (eliminazione della vergogna del listino) per un rapporto di forze fisso di 18 a 12.

giovedì 28 settembre 2006

Dopo il signorotto subito i suoi bravi

Sig. RUTAsaremo un altro MOLISE” sembrano già che siano parole al vento, pura e semplice illusione per i suoi conterranei, al solito visti come popolo bue, allocchi, sempliciotti ed ancora con la sveglia al collo e l’anello al naso. Il merlo l’aveva consigliato di fare degli atti coraggiosi che indicavano in modo forte la rottura con il passato: finalmente un nuovo ( per modo di dire) condottiero stava imboccando un fantastico percorso, ma tutto crolla , la realtà ci mostra che è pura illusione affidare le speranze di cambiamento a Lei, che continua ad essere sempre lo stesso: il MOGGI DELLA POLITICA NOSTRANA. ( gestisce la sua squadra e tutto il campionato per vincere e non importa come )
Ci voleva coraggio a non candidare i NAGNI e i CAVALIERI, contenitori vuoti di idee, di pensieri e di esperienze di vita lavorativa intensa, ma appena uscito il suo 6x3 ecco subito a ruota i 18 (6x3 ) dei gemelli del nulla che si presentano al popolo con un bel sorriso indicando che loro ci sono.
Certo pensa di garantirsi almeno 5.000 voi da questi personaggi, che sanno dare solo fiato ai denti, ma promettono posti e si creano compari e comparizie: probabilmente li avrà, saranno eletti anche indipendentemente dalla sua vittoria , MA CHE ALTRO MOLISE SAREMO!!!!!!!!!
Le liste ufficialmente sono ancora aperte, non sono presentate, ma già girano santini, sorgono comitati, si affiggono manifesti si cercano voti. Mancano all'appello solo i poveri sciocchi gregari portatori di acqua, pardon voti, per i capi bastone; dovranno investire e spendere soldini. ( forse con la solita promessa di poter occupare un posto, ben remunerato, in qualche ENTE ). Che squallore !!!!!!!!
Come può il Molisano: professionista, commerciante, operaio, uomo di cultura , studente, pensionato, impiegato,casalinga, lavoratore pensare di essere rappresentato da queste persone: anzi il merlo predice che uno dei due sarà assessore in caso di vittoria.
Povero MOLISE sarai sempre lo stesso e i tuoi figli migliori continueranno a fare sempre quello che hanno fatto : EMIGRARE , perché i mediocri , se non i peggiori, fanno i politici.
Ma attenzione se il merlo gracchia forte e lo sentono per il contado, i fessi e gli ingenui si potrebbero svegliare e finalmente troveranno la forza di spoglarsi della loro pelle di pecora, potranno spazzare con un solo colpo dalla scena politica questi elementi inutili VOTANDO PER ALTRI PIU’ RAPPRESENTATIVI, sia per immagine che per serietà e con forte indipendenza culturale.
Aspettiamo le liste per indicare al popolo quali sono gli elementi alternativi da votare, che con la loro sincerità e personalità ingesseranno il nostro Don e finalmente grideremo : SAREMO UN ALTRO MOLISE.
Il randagio più tenace che mai.

martedì 26 settembre 2006

SAREMO UN ALTRO MOLISE

Sig. RUTA complimenti per il suo motto e per il suo cartellone pubblicitario.
Non ci si propone presidente si è chiamati a farlo.

Ma il popolo molisano vuole che alle parole corrispondano fatti concreti e solo le azioni reali sono le uniche che le rendono vere e credibili quindi dimostri con tanto, tanto, tanto coraggio che crede in quel che dice e compia tre smplici gesti concreti.


  1. ) Si dimettta da parlamentare prima di affrontare la campagna elettorale ufficiale: instauri un nuovo corso dove ogni cittadino si presenta nell'agone politico senza titoli amministativi dimettendosi da ogni carica che ricopre ( sindaco, consigliere, presidente di ENTI, assessore .....) Il Mastella si rivolgeva in tal senso al suo rivale IORIO, invitandolo a dimettersi, forse ignorava la sua identica posizione ( Poi da quale pulpito...........);
  2. ) Pretenda dai suoi alleati nel listino la presenza di personalità di spicco, che qualificano la sua squadra e mettono valore aggiunto e non i soliti "carneadi" , politici di professione, che non apportano niente al nuovo MOLISE;
  3. ) Escluda dalla sua lista personaggi che vivono solo di politica ( I vari NAGNI, TOTARO, CAVALIERE, D'UVA, DI DOMENICO ............) , o acquistati di recente con il salto della quaglia ( i BIANCHI, TAMBURRO, ........) : con questi non si costruisce un nuovo MOLISE , ma lo stesso sotto altre bandiere.

I nostri molisani emigrano e sono da allora prigionieri di un sogno , quello di tornare nel proprio paese e di un incubo , quello che vedono ogni mattina quando aprono gli occhi e per loro inizia un altro giorno uguale agli altri di attesa senza speranza.

il randagione

sabato 23 settembre 2006

La Musica è finita i consiglieri se ne vanno che magnifica giornata, MOLISE MIO ......

Le dolci note di una vecchia canzone, con alcune parole riadattate, scandiscono la fine di una legislatura regionale passata come il vento sul deserto: solo polvere.
Il nostro Molise , mentre le altre regioni ,anche del sud, avanzano , resta sempre al palo e si presenta come la solita baldracca con lo stesso trucco, ma solo è un po invecchiata e perde clienti.
Il principio che ha ispirato i nostri è : nulla si crea, nulla si trasforma, tutto si distrugge.( attenzione è valido per tutti gli uscenti: maggioranza e opposizione). Cerchiamo di ricordare chi sono questi signori , segue una tabella con i nomi in ordine alfabetico con l'indicazione del partito di elezione, gruppo regionale, partito di fine legislatura, titolo di studio, lavoro svolto, proveniente dal sidacato
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N° - Consiglieri -eletto- - gruppo- - fine legisl. -titolo- -Lavoro- - Sindacato
1 -Caterina Giuseppe -Margh. -Margh. -Margh. - laurea -dipendente Pubbl. -no
2 -Chieffo Antonio -listino - Casa L.M. -DC- -laurea -mai solo politica-no
3 -D'Alete P. Antonio -DS -DS -DS -diploma- mai solo politica-no
4 -D'Ambrosio Antonio -DS -DS -DS - ? -solo politica -SI
5 -D'Ascanio Nicola -DS -DS-Presid. Provincia-diploma -mai solo politica-SI
6 -De Camillis Sabrina -FI -Nessuno-FI -laurea -mai solo politica- no
7 -De Matteis Rosario -FI-G. misto-Gruppo misto-laurea- sanità-no-
8 -Di Biase Nicola --Nessuno-Nessuno-UDC- Laurea- ?-?

9 -Di Brino Basso -FI -FI -FI-diploma-mai solo politica-SI
10 -Di Domenico Tommaso -Margh.-Margh.-Margh.-Laurea-mai solo politica- no
11 -Di Fabio Giuseppe -Margh.-Margh.-Sindaco CB .-diploma-SI-SI
12 -Di Lallo Antonio - DS- DS-DS-Diploma-mai solo politica-SI
13 -Di Lisa Domenico -Verdi-C.I.-US-US-Diploma-mai solo politica- no
14 -Di Pasquale Camillo -FI-Gruppo misto-Gruppo misto-Diploma-solo politica-no
15 -Di Rocco Antonio -FI-FI-FI-niente-mai solo politica--no
16 -Di Sabato Italo -RC-RC-RC-Diploma-mai solo politica-no

17 -Di Sandro Filoteo -AN-AN-AN-laurea-si-no
18 -Di Stasi Giovanni -MD-MD-MDl-laurea-scuola-no
19 -Fusco Perrella A. -AN-AN-AN-laurea--mai solo politica- no
20 -Gallo Giuseppe -CCD--CCD-UDEUR-laurea-si- no
21 -Iorio Angelo M. -Casa L.M.-Casa L.M.-Casa L.M.-lauea-mai solo politica- no
22 -Incollingo Tony -FI-FI-FI-laurea-si- no
23 -Marinelli Franco G. -DE-DE-UDC-laurea-si- no
24 -Molinaro Antonino -FI-Casa L.M.-Casa L.M.-diploma-si- no
25 -Nagni Pierpaolo -Margh.-Margh.-Margh.-niente-mai solo politica-- no
26 -Orlando Emilio ---DC-niente-allevatore-no-
27 -Paglione Candido -DS-DS-DS-laurea-veterinario-no
28 -Patriciello Aldo -DE-DE-UDC-nessuno-Imprenditore -no
29 -Pallante Quintino -AN-AN-AN-diploma-Imprenditore -no

30 -Porfido Domenico -IDV-IDV-FI-laurea-Avvocato-no
31 -Romano Angelo Pio -DE-DE-???-laurea-?-no
32 -Sozio Antonino -CCD-CCD--DC-laurea-ASL-no
33 -Terzano Luigi Pardo -DE-DE-CCD-laurea-mai solo politica-no
34 -Totaro Francesco -Margh.-Margh.-Margh.- Laurea-mai solo politica- no
35 -Velardi Luigi -CCD--CCD--CCD-?-?-
36 -Vitagliano Gianfranco -FI-FI-FI-laurea-dirigente-no

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Quanto alto è il livello culturale!!!!! e quanti onesti lavoartori !!!!!
Tornate a casa nani, politici rampanti , portaborse, ruffiani e mezze calze, levatevi davanti, per la nostra rabbia enorme ci servono giganti. (da Cirano di F. Guccini)
Il randagio

venerdì 22 settembre 2006

FUOCHI ARTIFICIALI DI FINE LEGISLATURA

Ci si è messi d'accordo in Consiglio Regionale tra mangioranza ooops , maggioranza e opposizione sui provvedimenti urgenti da approvare prima che i Consiglieri vadano a casa (con la speranza , purtroppo vana se i merli finiscono di gracchiare e agire , che ci rimangano, almeno in moltissimi casi).
Con il disastro socio economico in corso in regione , la scelta sarebbe stata difficile per chiunque: come si fa a capire da che parte cominciare alla fine di un mandato !!.

Così la montagna ha partorito il topolino: l'ennesimo provvedimento sull'emigrazione.
Devono proprio essersi sistemate le cose laggiù in Molise - penseranno (forse non in italiano nè in dialetto) i molisani all'estero - se dedicano tanto tempo e tante risorse a noi "di qua". I problemi "di là" saranno tutti risolti !
E infatti Di Domenico ( Avete presente quel vecchietto con la barba bianca, amorevolmente chiamato "BARBONCINO" nel secolo scorso ai tempi della DC, che per motivi di vecchiaia non si è visto quasi mai in questi 5 anni ) poi pontifica al TG3 che la legge esistente era datata e andava aggiornata soprattutto a beneficio di figli, nipoti e pronipoti di quelli che - fortunati loro , dobbiamo dire oggi - hanno avuto il coraggio di lasciare il Molise tanto tempo fa.
Così nelle varie comunità da Toronto a Sidney, da Burlington a Buenos Aires si potrà , con rinnovata lena ,continuare a festeggiare Sant'Antonio, l'Assunta o Sant'Anna e tenere i giovani legati alle vecchie tradizioni.
Chiaramente poi la legge va illustrata sul posto ed ecco già comparire all'orizzonte il Picciano di turno ,con tanto di corte di nani e ballerine al seguito, pronto a farsi i viaggetti sulla pelle dei molisani , soprattutto dei giovani , che vivono o sopravvivono nel Molise.
I problemi del presente e del futuro sono troppo ostici per essere affrontati , meglio affrontare quelli del passato !

La scelta è comunque paradossalmente lungimirante : se si vogliono aiutare i giovani molisani è bene preparare leggi sull'emigrazione per proteggere il nuovo e continuo flusso ,che grazie a questa classe dirigente , si appresta a solcare i mari , magari con i trolley e le samsonite al posto di quelle di cartone, ma pur sempre di valigie si tratta.
I problemi dell'emigrazione , scimmiottando i nostri politici nazionali, si risolvono ,come consuetudine, intervenendo nei luoghi di arrivo non in quelli di partenza : ci affidiamo e speriamo che almeno Sant'Antonio, l'Assunta e Sant'Anna diano una mano ai nostri sfortunati figli, che se aspettano Iorio o Ruta... stanno freschi !!!
Il randagiaccio

domenica 17 settembre 2006

E' INIZIATO IL FAR WEST e SIAMO ANCORA A BOCCE FERME

CHI LO METTERA' PIU' GROSSO ????????????
CHI LA SPARERA' PIU' DELIRANTE ???????????
GUARDARE PER CREDERE , MANDATE ALTRE INEDITE.

QUALI SONO I REGALI CHE IL MOLISE HA AVUTO DA QUESTO AMORE ?????
1) SVILUPPO E CRESCITA
2)LAVORO E OCCUPAZIONE
2)NUOVE INFRASTRUTTURE
3)SANITA' di ECCELLENZA
4)POLI DI RICERCA UNIVERSITARII
.......................
CI DICA A NOI INGENUI E CREDULONI COSA CONTINUERA' A CRESCERE ,forse, l'EMIGRAZIONE , a lui sicuramente il potere e la ricchezza.



Ci ama più "NDUCCIO ".









CHE VERGOGNA Utilizza i giovani per convalidare le sue nullità, specialmente nel campo universitario: HA polverizzato sul territorio un giovane ateneo, senza storia, raggiungendo il solo scopo di dequalificare il titolo di studio.
Visitate la nuova sede di Isernia: il deserto


LE LISTE DEVONO ANCORA ESSERE PRESENTATE E LUI,( ASSESSORE NON ELETTO MA IMPOSTO DAL PARTITO) che nella sua vita non ha mai vinto nemmeno un solitario con se stesso: ha sempre perse le sue sfide elettorali, vedi Vinchiaturo e provincia di Campobasso) si permette un 3x6 sempre nel nome del derelitto MOLISE .


E' IMMENSO, solo nelle dimensioni ma vuoto nel contenuto se il futuro e il buono sono il sig. DI BRINO , semplice comparsa nella passata legislatura.








Che scherzo da preti se non vengono messi in lista !!!!!! E CHE VITTORIA PER IL MOLISE SE NON VENGONO ELETTI : ABBIAMO IL POTERE ,UTILIZZIAMOLO FINALMENTE.

il randagio illuminante