mercoledì 9 aprile 2008

La stanca campagna....inutile.

Stiamo arrivando all'epilogo di una breve avventura vissuta nella noia e generale. L'aria è ferma un acre profumo stantio ristagna in una caligine grigia. Si stagliano vaghe ombre nell'indifferenza, vagano nel vuoto, parlano al vento, si muovono tra fantasmi che si trascinano nel flutto monotono del tempo alla ricerca di appigli per la loro sopravvivenza . I candidati non esistono ormai sono stati sostituiti dagli eletti e cercano di non smuovere queste acque torbide e stagnanti perchè temono che gli schizzi potrebbero destare quegli uomini a cui è stato tolto l'onore, la dignità : la stessa certezza del vivere.
Si celebrano , ad onor di firma, sedute tra pochi amici e compari, riunioni intorno ad un tavolo tanto la platea è desolatamente vuota, in ristrette sale con tre sedie e due seduti, insieme in onore di tre vecchietti pensionati che devono occupare il loro tempo.
I tabelloni vivi in ogni campagna che si rispetti dove mutano il loro abito in un batter d'occhio sono desolatamente vuoti.
Gli elettori, zerbini di questi zerbinotti, sono stati svuotati, privati della possibilità di partecipare, decidere, pensare, scegliere.
Non notano nemmeno quello che accade intorno: il nulla penetra e si diffonde. Sono svogliati distratti, d'altronde interessarsi a cosa serve?

Un unico piccolo raggio di luce squarcia queste tenebre e suscita una fievole speranza. Incita , invita ad andare a credere che vi sia un piccola possibilità di cambiamento : credere che VELTRONI possa illuderci per orizzonti nuovi. Attenzione , non bisogna guardare il suo esercito : ciurma multiforme navigata e spensierata dove il merito ed il lavoro sono assenti.
Le parole hanno senso se trovano riscontro con la realtà: FRANCESCHINI, VELTRONI dovevate mettere molto più entusiasmo e forse coraggio quando avete compiuto il primo atto concreto: la formazione delle liste del PD. Avete garantito a RUTELLI e FINOCCHIARO di correre per Roma e per la Sicilia, senza primarie, ma gli avete assicurato il posto sicuro al senato come capi lista, addirittura, nella Romagna-Lazio e Umbria in caso di sconfitta. Solo il cittadino semplice deve rischiare e lavorare per vivere, voi un posto al sole ce l'avete sempre. E che posto !!! Dovevate svecchiare e ripresentate MARINI, uno tra i tanti, classe 33 ( 75 anni ) e dal 1965 sindacalista e da 94 politico. Non più mogli e figlie e di nuovo ricompaiono La SERAFINI-Fassino ( 4° nel senato in Sicilia, lei PIEMONTESE) , la figlia del Cardinale e la CARLONI-Bassolino ( 3° nel senato in Campania). Non più candidature multiple ed invece tutti i ministri uscenti, in segno di cambiamento e premio per la caduta, quasi tutti messi in almeno due liste regionali e sempre in testa.
Che inizio! E' dura crederti, ma almeno ci proviamo.
Unico sollievo che almeno ci hai lasciato votare per il Nostro DI PIETRO, vincente nel Molise con almeno il 40 % perchè votato anche dalla destra.
( Gli amici dei perdenti già malignano e fanno circolare voci di inciucio con IORIO: cazzate metropolitane).

Io mi auguro fortemente che non vi sia nessun vincitore, pensate che nobile pretesa! grande aspettativa!.

Nessuno sia in grado di governare: lo stallo (la stalla già esiste).Forse si accorgeranno della loro inutilità e troveranno, finalmente, quel coraggio di gettare le basi per una nuova politica : regole democratiche, spesa pubblica ridotta all'essenziale, meritocrazia, rispetto delle regole, pene certe e giustizia. Una società senza giustizia è una bolgia infernale dove vige la prevaricazione ed il potere dei soldi : Grazie BERLUSCONI . Altri tuoi cinque anni ridurranno l'Italia peggio del nostro Molise, dove non esiste futuro e si rispolverano le vecchie baligie: una landa desertica dove cacciano pochi eletti, accompagnati dai loro servi.

mercoledì 2 aprile 2008

CONFERENZA STAMPA

VELTRONI SURCLASSA IL CANDIDATO PRESIDENTE DELLA DESTRA

Il candidato presidente del partito di destra si presenta stanco, ripetitivo, confuso funereo e propina le sue solite inutili chiacchiere senza dare nessuna possibilità di cambiamento e prospettiva per il futuro . Le sue trite battute “ da presidente telefono ai miei amici imprenditori....” “ il governo Prodi ha messo in ginocchio l'Italia in un anno e mezzo” . Lui in cinque anni la svenduta e la ridotta a vecchhia baldracca.
E' talmente scontato che diventa noioso sino .... ad addormentarsi....seduto, tra lo stupore del giornalista (Riotta direttore del TG1)
Poverino alla sua età a quell'ora deve farsi una bella tazza di brodo ed andare a letto. Non può stare ancora in piedi si stanca.
Unica nota positiva e strabiliante è la speranza che offre a noi poveri maschietti mortali abbandonati dai capelli: una bella folta chioma nera. Forse ho capito da dove li ha prelevati perchè somigliano molto a quelli che ornano sempre le teste ... non pensanti e quindi sulla sua hanno trovato le stesse condizioni ideali per riprendersi.

Al contrario VELTRONI è sicuro, dinamico, brillante , sorridente, fiducioso e convincente . Riesce a ribattere con sicurezza alle domande più maliziose dei giornalisti , che, tra l'altro, sono stati più accomodanti con il vecchietto di prima.
Bravo infondi speranza e ci porti verso orizzonti nuovi peccato che la tua armata sul territorio è "brancaleone" e perdente: la solita casta.
Ultima scoperta, divenuta delusione, è stata leggendo l'espresso e constatare che anche la Finocchiaro, candidata Presidente alla regione Sicilia (per volere di partito mentre la Borsellino fu scelta dal popolo delle primarie) ha la sua poltrona assicurata, in caso di sconfitta, come senatrice in Romagna. Che caduta di stile! Perchè se perde non può sedere sugli scanni della sua Sicilia da leader dell'opposizione? Prende sempre gli stessi soldini? No sono scomodi , gli scanni e non i soldini, e gli piace la vita romana : è piu chic.
Caro “UOLTER” se avremo la forza di turarci il naso forse voteremo per te scegliendo almeno tra i candidati del PD e dellIDV (DI PIETRO) e dovremo andarci perchè il lezzo che viene dalla destra, dal centro e dalla sinistra colorata è ancora peggiore.

Dimenticavo, sui contenuti stendiamo un velo pietoso tanto sono le solite chiacchiere da bar tra amici tra un bicchiere e l'altro.

domenica 30 marzo 2008

CHI LI HA VISTI ...

I CANDIDATI DEL PD ?
Siamo a metà della campagna pubblicitaria ed i tabelloni si vanno riempiendo di santini o santoni , detti e dotti .
( Vecchi manifesti lasciati mostrano in modo impietoso le tracce delle quaglie che saltano) Tutti i candidati si mostrano ed alcuni già ostentano il titolo di onorevole, basta guardare il loro sorriso...strafottente.

Allora cerchi, ti soffermi sosti ma alla fine noti che ci sono i detti del PD ma non i dotti.
Campeggia su tutti , in ogni casella ed ,in modo casuale, in ogni dove solo il simpatico faccione dell'amico Americano “Uolter” ma delle facce dei candidati locali del PD nessuna traccia : si sono persi nel nulla.
Vuoi vedere che si sono ritirati con onore dalla tenzone e tirano con convinzione e senza interesse personale solo per il Nostro?
O ti assale il dubbio che forse sono andati già in vacanza con il titolo sicuro di onorevoli per cui è da provinciali mostrare il proprio onorato volto spiaccicato su una fredda lastra di metallo?
Alla fine il pensiero si incupisce e ti porta a supporre idee maliziose e capziose ed allora ripeti a te stesso che probabilmente non hanno il coraggio di mostrarsi in giro ad un popolo imbufalito a degli iscritti zavorra pilotati da un “nessuno” e si nascondono dietro il sorriso ammiccante del solito “Uolter” che spicca sullo sfondo verde della speranza ?
Spingono avanti il “nuovo” nascondendosi dietro ben sapendo che votando PD, loro capolista vengono eletti automaticamente .

A loro manca non solo il coraggio , “ gli avvoltoi non saranno mai delle aquile “ ( noto spot pubblicitario) ma comincia a sfumare la speranza , anzi, devono sperare e pregare tanto tutti i santi del paradiso perchè gli uomini sulla terra li stanno dimenticando.
Di tutte queste ipotesi ed di altre a noi poveri servi della gleba in questo oscuro medioevo di castelli, principi, cortigiani, nani e buffoni interessa ben poco ed essendo poveri ignoranti che comprendono solo le immaginette e non sanno leggere e tantomeno pensare, non ci può interessare di meno e , da poveri diavoli, accogliamo l'invito di votare il “Uolter” nazionale e nel locale cerchiamo quelle uniche facce che conosciamo e sono con “LUI”.
Vediamo, disgraziatamente o fortunatamente, solo gli amici DI PIETRO E ASTORI .

Non scrutiamo altri all'orizzonte ed allora li voteremo ben sapendo di votare “Uolter” seguendo anche le pressanti indicazioni come tanti manifesti ci mostrano.

sabato 15 marzo 2008

Il collegio uninominale

Fatte le liste si sbandierano le novità, le scelte democratiche ed i fogli, servi dei padroni, declamano la democrazia e le gesta dei grandi uomini politici che abbiamo. Si sbandierano alcune idiozie tanto per dare fiato ai denti facendole passare per programma ed, intanto, i soliti ridono sotto i baffi, sicuri di avercela fatta di nuovo e di aver deciso sulla testa dei poveri allocchi i giochi a breve e a lungo termine. Io vado alla camera tu al senato, tu farai il sindaco di Termoli, tu il presidente di quell'Ente, tu assessore esterno, tu dirigente di rango....... : posti da almeno 100.000 €.

Nel MOLISE sembrano già eletti, alla camera RUTA (PD) e De CAMILLIS (PDL), al senato MASSA (PD) e DI GIACOMO (PDL):

E il popolo! Perchè esiste il popolo? Chi quella massa amorfa che fa ginnastica tutte le mattine piegandosi a 90° e genuflettendosi e prostrandosi ai piedi del piccolo padroncino ( Nel nostro piccolo Molise sono tutti “ino”). A sì, quella moltitudine inutile che rompe sempre e vuole lavorare, ma che deve ratificare, per legge, ( oddio ne farebbero volentieri a meno) le scelte fatte facendole passare per “elette “.
Allora, il popolo può eleggere e bene sia : ANDIAMO ALLE ELEZIONI PER ELEGGERE CHI VOGLIAMO NOI e NON QUELLI CHE VOGLIONO LORO.
In questa frenesia non hanno fatto bene i loro conti, gli uomini di destra e di sinistra ( stessa razza ), hanno lasciato aperto un piccolo spiraglio di democrazia, di scelta ed allora il popolo piano piano, cheto cheto vi si introfulerà e forse deciderà e godete , godete ve lo metterà in quel posto. Sembra che abbiamo due collegi uninominali, a sinistra nel PD ed a destra nel PDL e quindi possiamo scegliere.

Nel partito democratico si voterà per Veltroni ma non si devono necessariamente preferire i primi della lista del PD alla camera e al senato cioè RUTA e MASSA ( i sempiterni) ma si possono anche pescare i primi nelle liste dell'Italia dei Valori di DI PIETRO, Antonio DI PIETRO e Giuseppe ASTORE.

POPOLO di sinistra vota IDV voterai sempre per VELTRONI, siamo riconoscenti al nostro Ministro ANTONIO DI PIETRO che stava , finalmente, portando infrastrutture e non chiacchiere nella nostra Regione. Votiamo DI PIETRO alla camera e ASTORE al senato, che, tra l'altro, essendo in altri collegi daranno la possibilità alle seconde linee di essere eletti , rispettivamente: Anita DI GIUSEPPE e Giuseppe CATERINA . Sempre meglio di RUTA e MASSA.

Popolo di destra, pensaci bene quando vai a votare, ma se proprio decidi per il nano, allora almeno alla camera non votare per l'inutile DE CAMILLIS (PDL) ma per Rosario DE MATTEIS (MPA).

Al senato tra MOLINARO e DI GIACOMO, strappa la scheda, anzi vota i candidati di DI PIETRO in segno di gratitudine e lascia da parte le solite chiacchiere sul “ tintinnio delle manette”. Almeno nella sua vita ha fatto qualcosa ed anche di utile per L'ITALIA.

ANDIAMO A VOTARE, MA CONTRO LE SCELTE FATTE o ANNULLIAMO LA SCHEDA in segno di protesta.

venerdì 7 marzo 2008

ERRATA CORRIGE

Nella lista del PD per la camera nella posizione n°3 non c'è Michele de Santis ma leggasi Antonio D'Ambrosio.
Onore a Michele De Santis che ha avuto uno scatto di dignità declinando l'offerta e non accettando l'umiliazione del terzo posto quando per diritto almeno gli toccava il I° o quantomeno il II°.
Non dimenticate o voi che leggete che è stato votato da 6.000 persone , e non sono poche.
Chi ha da obiettare e da contraddire dica la sua nel commento, in modo anonimo, è libero e non censurabile, altrimenti taccia per sempre.
Infine non mi esprimo sul terzo candidato lascio ad ognuno la possibilità di farlo.
Il randagio

mercoledì 27 febbraio 2008

RIEN NE VA PLUS, le jeux sont fait

Parole, parole ed ancora parole, gli amici e proprietari del vapore restano saldi in testa a gozzovigliare, bighellonare e sbrodarsi nell'agiatezza della poltrona riservatasi. I soliti questuanti acconsentono dividendosi e spartendosi in pochi i veri posti di potere: le poltrone regionali, le cariche di sindaco, le nomine di assessori, le consulenze gonfiate di emeriti asini, qualche dirigenza, qualche poltrona in consigli che contano, incarichi professionali di livello. Il resto protende la mano nella speranza di ricevere qualche briciola da questa moltitudine di soliti noti. Il principe il castello i vassallotti i vassalli la soldatesca e la plebe di cafoni : la storia si ripete .
Le liste son fatte a meno di clamorose smentite.
Alla camera...................................... al senato
1)RUTA.................................. 1)MASSA
2)Leva ................................................2) Lopa
3)De Santis
I numeri due sono come il due di bastoni briscola a coppa, figuriamoci il numero 3. Nel Molise si può mettere al secondo posto Gesù Cristo, Obama , Bin Laden : non saranno mai eletti . Unica possibilità se Veltroni gioca sporco e permette le candidature multiple, sistemando qualcuno dei numeri uno in collegi più blindati ( si mormora l'insicuro RUTA)

Gli amici o compagni del PD , guardino all'Italia dei valori, dato che significa votare sempre PD e quindi VELTRONI, sperando almeno in una novità. SI HA , udite udite, la possibilità di scelta che i capi ci negano: la si utilizzi.
Le liste sembrano:
Alla camera ..................................................... al senato
1) DI PIETRO ...................................... 1)ASTORRI
2) Sindaco di Campomarino (donna) .....................2) ?
3) Di Pilla (donna Isernia)
In questo partito si avranno candidature multiple in più collegi e quindi votare DI PIETRO potrebbe anche portare alla camera la Sindaco di Campomarino: non sarebbe male.

Piccoli re inutili ......crescono

Nella nostra regione, d'altronde come in quasi tutte, le competenze di piccoli re creano danni al bene comune, anzi ne intralciano e diluiscono la sua naturale attuazione e crescita.

Il presidente del torto del Consorzio di Sviluppo Industriale Valle del Biferno , non firma con il Ministro delle infrastrutture la convenzione sull'interporto.

Il presidente fratangelo della comunità montana “Molise centrale” chiude un tronco di strada perche all'improvviso si accorge che non è “in sicurezza “.

In Campobasso non si attivano le isole per la raccolta differenziata, realizzate con i soldini di noi contribuenti ( oddio dei soliti fessi che pagano , poi gli altri si lamentano e sbraitano: al cinema fa sempre casino chi non paga il biglietto) dal momento che esiste un conflitto tra Comune e sempre il solito piccolo presidente della Comunità montana “Molise centrale”

Se non fosse avvenuto il ripensamento un opera infrastrutturale di particolare importanza per la nostra sciagurata Regione saltava perchè un signor X aveva sbattuto la porta in faccia al Ministro. Per vaghi e forse ,anche, validi motivi un piccolo re ,non eletto dal popolo né messo per particolari capacità manageriali dimostrate, ma politico dismesso e fondamentalmente amico degli attuali detentori si erge a difesa di interessi di pochi se non proprio suoi a discapito di molti.

Gli altri due sono ancora irrisolti e mentre gli asini, o forse l'asino, bisticciano i barili si rompono: Campobasso non utilizza le isole per la differenziata ed alcuni corregionali allungano i loro tragitti, ritornando su strade tortuose, ma sicure.

Fatti emblematici dell'inutilità di tanti ed inutili carrozzoni dove ci guadagna solo il presidente, l'assessore e qualche dirigente,( chissà perchè si pensa allo IACP di Campobasso).
La regione Molise affida i fondi nel 1990 alla Comunità Montana M. C. per la realizzazione di detto tronco. E' difficile comprendere quali sono le arcane motivazioni che inducono La Regione a privarsi di questa prerogativa ed assegnarla ad un Ente attuatore che dovrebbe realizzare al massimo mulattiere e sentieri. Nel 2006-7 . son passati 17 anni, in pompa magna viene inaugurato il tronco e sembra che non ci si pone minimamante, a monte, a chi lo deve gestire dato che le nostre strade sono classificate statali ( Anas), provinciale ( Provincia) e comunali(Comune) : non esistono quelle montane !! Tutto va avanti nel silenzio, zitto non parlare che meno si sa e meglio è. All'improvviso , forse perchè caduto dal letto o sceso con il piede sinistro dal letto la mattina ( Hai sono di destra!) ci si accorge che i lavori sono carenti e, quindi, la strada non è in sicurezza e subito si chiude, spendendo altri soldi per detta azione. Il bambino padrone del pallone se non segnava si incavolava , prendeva il pallone e se ne andava. Il cittadino non esiste . Ma allora a che cosa servono questi ENTI se non hanno fondi per realizzare le opere ma sono semplici intermediari di altri ( stato e regione)?
Ad accorciare i tempi di attuazione?
A interagire più da vicino con le esigenze del cittadino?
A creare benessere e sviluppo sul territorio?

Non direi I FATTI ANNULLANO QUALUNQUE RISPOSTA POSITIVA, che non esiste. Allora devono essere smantellati solo nella loro parte manageriale occupata dalla politica salvaguardando le persone occupate incamerandole nella Regione e lasciandole sul territorio, ma ridistribuendone le mansioni. La res pubblica deve essere gestita da pochi : Stato, Regione e Comune. Devono essere spazzati via tutti quegli enti nati come propaggine, collegamento ed interconnessioni. Burocrazia costosissima che rallenta il normale sviluppo e crescita del territorio.

giovedì 21 febbraio 2008

I candidati del PD : MACCHIAROLA al SENATO e DE SANTIS alla camera.

Nel nostro Molise tutto tace mentre i carboni ardono sotto la cenere, nessuno ha il coraggio di smuoverla. Dalla base giunge sempre più fievole la voce di indire le primarie, intanto il tempo passa. La tattica del silenzio è adottata ad arte dai grandi strateghi della politica per sopire gli sporadici bollori, le esigue speranze ed il vago desiderio di cambiare del popolo bue. Il tempo passa, come in tutti i momenti della vita politica, per impedire di decidere di fare una scelta voluta, almeno condivisa da una larga parte. Alla fine all'ultimo momento che volente o nolente bisogna prendere una decisione si fa comprendere che si è costretti, in mancanza di valide alternative, ad accettare quelle più scontate: LA RICONFERMA DEGLI USCENTI.
Io allora libero cittadino pensante dico di rispettare le scelte che il popolo del PD ha manifestato con una partecipazione enorme alle primarie del 14 ottobre 2007 votando i due nomi in lizza : Anna Maria MACCHIAROLA e Michele DE SANTIS.
Hanno ottenuto da parte dei cittadini che si riconoscono in questo partito un consenso inimmaginabile e da parte di tutti gli apparati dei due vecchi partiti un riconoscimento meritorio, considerato che li hanno proposti. Sono stati una forte novità nello stagno regionale e pertanto non essendovi tempo , per primarie serie, si devono almeno accettare queste e proporre entrambi rispettivamente al senato ed alla camera come capilista del PD e mettendo in seconda posizione , per rispetto e gratitudine i due uscenti MASSA E RUTA.
Al Senato:
1) Anna Maria MACCHIAROLA
2) Augusto MASSA
3) SCARABEO
Alla camera
1)Michele DE SANTIS
2)Roberto RUTA
3)Antonella TORTORA

Questa composizione di liste presenta :
1) novità , nomi nuovi nel contesto nazionale;
2) nomi già votati in libere elezioni dal partito;
3) una donna al senato
Non è quello che il nuovo PD doveva esprimere ma almeno, obtorto collo, sono nomi che tutti hanno scelto e VOTATO. In democrazia si deve accettare il responso delle urne, anche se non condiviso altrimenti si va con DINI e MASTELLA, campioni del libero arbitrio....... per la difesa del proprio e non del generale.
Il randagio

sabato 9 febbraio 2008

Elezioni: PD e il nuovo

In questo deserto di idee e novità dove domina la pochezza, l'iniziativa di W VELTRONI di correre da solo con il suo PD nelle prossime elezioni sia da apprezzare e condividere e da ritenere come l'ha definita il politologo Sartori “ valorosa”. I nostri politici che ci illudono di voler dare finalmente un sterzata al modo di fare politica vanno presi con le pinze e le dovute cautele ma avranno il nostro rispetto se ci garantiranno quella sola , unica e forte condizione che noi aspettiamo : una scelta coerente fino in fondo e convalidata da fatti concreti. Giovedì sera nella trasmissione “annozero “ si è dato finalmente al popolo , nelle persone di tre giovani che lavorano per un pugno di dollari, la possibilità di parlare a ruota libera e potere quindi vomitare senza nessuna remora i propri pensieri sulla classe politica. E' emersa la realtà dominante che si vive oggigiorno nella vita quotidiana : la gente è nauseata di questi uomini politici e del loro modo di fare la politica. Gli è stata sbattuta in faccia a muso duro la verità senza peli sulla lingua e nel linguaggio, a volte deciso, rude e scurrile della strada. Tabacci , uomo politico d'onore e coerente, ha riconosciuto che bisogna avere il coraggio di autocritica. Al contrario, il vicesegretario del PD, Franceschini, sembra che non abbia recepito appieno il messaggio ed ha avuto una reazione d'istinto a salvaguardia della “casta” differenziandone i buoni dai cattivi. Questo mi fa temere perchè non vorrei che le sue strombazzate di novità alla fine siano il solito modo di difendere le ataviche posizioni acquisite, facendo passare per nuovo la solita minestra riscaldata.
Franceschini, Veltroni e tutti i soliti sappiate che il popolo aspetta da voi la congruenza delle azioni alle parole. Esse si esplicano in questa fase ,dove non esiste l'eletto ma il designato da voi e non da noi, nella formazione delle liste, bloccate e ,quindi, in concreto delle candidature. Dimostrate chiarezza e coraggio nel proporre il nuovo estrinsecandolo nella formazione delle liste rispettando almeno queste poche regole stabili e concrete:
  1. Candidare in testa, perchè questi saranno gli unici eletti, nomi nuovi della società civile con un curriculum di professionalità, serietà ed onestà. No sindacalisti e politici di professione, occorre gente che ha lavorato nella vita!

  2. Non infilare nelle liste, nel modo più categorico, mogli, mariti, figli, nipoti, cognati di vecchi politici, basta con il nepotismo e due o tre eletti in famiglia!Uno ne basta e avanza.

  3. I big ( si fa per dire, i soliti noti) se vogliono correre devono avere il coraggio di stare nei posti di rincalzo in quelle posizioni che se sono eletti porteranno la vittoria ( mi spiego se nel collegio esiste la possibilità di eleggere due candidati, quasi sicuri, il big deve essere posto in lista in terza posizione per cui il suo impegno per l' elezione è vittoria per il PD e non in prima dove è certezza della sola sua rielezione)

  4. Evitare, nel modo assoluto, candidature multiple, in più collegi: deve vincere il partito non il signor X.

  5. Mandare finalmente in pensione , tra gli uscenti, personaggi obsoleti per età , più di 65-70 anni o alla quarta-quinta legislatura. Rinnovare passa anche nuovi stimoli !;

  6. Dare spazio nelle liste ed in testa, il più possibile, a donne valide e non solo perchè donne .

  7. Ascoltare e dare voce alla base e non solo gli apparati e , ove possibile, nel collegio non dare per scontato la ripresentazione dell'uscente, del sindaco di due mandati, del regionale,del Presidente di provincia cioè del politico di lungo corso: sono a volte lontani dal popolo e non sono il nuovo che avanza;

Se la gente vedrà espressa questa volontà nelle liste, Beh, forse allora si impegnerà con ardore a cambiare e forse lotterà per vincere se invece queste regole saranno calpestate nella formazione delle liste, vi abbandonerà e condannerà ad una sicura e bruciante sconfitta. Questo, forse, non vi scalfisce più di tanto dato che avrete salvato sempre la poltrona su cui poggerete baldanzosi sempre al sicuro il vostro amato Culo.

Inviato da: merlo006

mercoledì 30 gennaio 2008

Le elezioni d'Italia

Il governo è caduto ed i nostri , inutili politici, inscenano nel senato, luogo dove echeggiano i passi di grandi Uomini, macchiette indegne per un paese come il nostro.
A tal proposito ho incontrato lunedì una persona che lavora in Spagna e si muove anche in tutta l'area mediterranea, Turchia, Grecia...., e mi raccontava che in Spagna viene deriso da tutti per le scene indecorose mostrate e che la TV ripete ad ogni occasione. Anche i greci e perfino i Turchi si possono permetter di prenderci in giro. Poi tutti si domandano come è possibile che in Italia vi sia un uomo politico come il nano?:
Pensate la fine che ha fatto la nostra grande Italia, culla di civiltà nel mediterraneo . E' la rivincita dei barbari sui romani, ricordate i nostri lontani parenti. Io mi domanda : ma che festeggiano? Se vanno a casa non prendono nemmeno la pensione minima perchè non sono trascorsi i famosi 2 anni e 6 mesi ( scadono ad ottobre 2008 , ma ancora non è detto, non temere geometra di campagna?) Noi non abbiamo niente da festeggiare poi ci manca lo spumante. La destra inesistente prima di Natale è risorta: tutti al voto nuovamente insieme. annusano aria di grande vittoria, banchetto e gozzoviglie. Non deve aspettare il referendum se no altrimenti come si garantirà la rielezione a tanti amici ? Ai nuovi che sono arrivati, Dini, Mastella, e rappresentano solo se stessi , il loro casato ed un manipoli di compari, si assicura che nulla si cambia, nessun sbarramento. Nel molise il nano catapulterà qualche amico alla camera, al senato il solito unico e intramontabile,IORIO ( come faremmo se non ci fosse, dovremmo inventarlo), mentre dall'altra sponda sicuramente due grosse novità , io credo che saranno proposti come forze emergenti i nuovi personaggi che tanto bene stanno facendo per la nostra Regione :RUTA e MASSA. Ricordati Molisano prima di ridere che nel parlamento attuale e prossimo alla scioglitura hai eletto ENRICO LA LOGGIA e LUIGI DI BARTOLOMEO.
E' il momento dei petulanti dei questuanti che chiedono ai grandi capi di occupare le teste delle liste.
Medita e pensa.
La corte costituzionale ha decretato l'ammissibilità del referendum sulla legge elettorale, no dice il Nano andiamo subito al voto ed eleggiamo, ( eleggiamo per modo di dire, Loro si scelgono e si fanno eleggere, noi non contiamo niente) un nuovo parlamento che darà stabilità al paese . Azzo ritornano i nostri , identici ed uguali.
Si vota sicuramente con la legge attuale il porcellum e poi si farà il referendum che varrà come il due di bastoni briscola a coppi.
Cerca ancora di meditare e pensare.

mercoledì 23 gennaio 2008

Il MARTIRE

Io , individuo sempre fiducioso ma non fesso e quindi sospettoso, vedo una netta manovra poco chiara nelle azioni del Nostro in questi giorni. Analizziamo i fatti con distacco e cerchiamo di trovare una logica ad esse, oddio questo significa riconoscere tanto acume a certi individui, dove il massimo di massa pulsante potrebbe paragonarsi a quella di una gallina.Son giorni duri, difficili i cittadini sono in subbuglio e scaricano su Lui tutte le colpe che anche gli altri compari di camera, non da letto ma di potere, hanno. Come sempre accade quando la nave affonda i topi scappano così tutti gli amici di merende cominciano a non frequentare i luoghi dove il Nostro fa le scampagnate e cominciano ad isolarLo. Vacilla l'immagine si perdono colpi e le dirigenze, gli incarichi , tutto ciò che produce potere e denaro, cominciano, o potrebbero in un prossimo futuro, a venire meno. La base famelica ed affamata che è raggruppata non da idee ma da piaceri e facili denari da fare e distribuire ondeggia e rumoreggia e forse si dirada. Anzi si annusa l'aria, potenti sono le froci possedute, e si comincia a dubitare dell'appartenenza, : occorre svignarsela subito ma con stile. E' di capillare importanza trovare immediatamente uno straccio di soluzione altrimenti l'oblio Lo potrebbe inghiottire e quindi la catastrofe con la distruzione finale. In questa italia di bigotti, mammoni e piagnucoloni qual'è la carta vincente: il martire. Meglio se coinvolgente anche un persona indiretta, ma fortemente a Lui legata. Si cerca un procuratore prossimo alla pensione, facile per chi detiene il potere, operante nella sua Terra che faccia un azione clamorosa non nei suoi riguardi ma di quello di un suo parente. Attenzione l'azione deve essere completamente sballata sul piano giuridico ma efficace sul piano pratico e quindi facilmente cestinabile dal nuovo che subentrerà al Giudice in pensione. Tutto è studiato: la notizia viene sparsa ad arte prima che venga notificata al destinatario, per cui il poverino l'ha appreso dalla TV (prima comprensione, solidarietà ed inizializzazione di beatificazione del martire). L'occasione permette al nostro finalmente di dimettersi e tra gli applausi a scena aperta di tutti i compari formula la frase storica: "Tra la famiglia e la politica , Io scelgo la famiglia". Che effetto che figurone, si riabilita ed intanto finalmente può defilarsi. Nessuno può muoverGli accuse, Lui poverino è stato colpito nei suoi affetti più cari. E' un GRANDE è un Martire e dallo scanno di qualche chiesa si bisbiglia addirittura: Santo subito. Si traccheggia un poco e poi adducendo incomprensioni, mancati segni di solidarietà e sfruttando l'episodio di Benedetto ( si coinvolgono così anche tutti gli integralisti cattolici ) finalmente getta la maschera e comunica lo scopo di tutta questa manfrina : uscita , a malincuore, dalla coalizione eletta dal Popolo. Il momento e solenne perche si coinvolge il partito: tre gatti ed una cane spelacchiato. Subito il gran Lacchè del manovratore del vapore organizza una tribuna mediatica coinvolgendo giornalisti, non i soliti di pietra, di cacca e compagni, ma nuovi ed irreprensibili che assistono allo show del Nostro ed alle insistite precisazioni del Conduttore “ l'atto è sballato” ( a questi chi cavolo riferisce certe cose!! Bha!) si inizia il processo di beatificazione, pardon riabilitazione. Intanto la famiglia finalmente riunita si gode la pace della sua Reggia dopo tanta lontananza ed impegni ma commiserata dai tanti profittatori ma tanti e tanti allocchi che se la sono bevuta tutta per intero. Finalmente sua Emittenza a furia di rompersi le spalle, mentre a noi ci rompe quelle con s che tende a zero, per le inutili spallate è riuscito dopo aver convinto il Nostro e ne annuncia a breve il passaggio nella sua casa ad ottenere il suo sogno tanto agognato: Il governo ad ottobre va a casa e può continuare a cullarsi di ridiventare il Capo. Poverino dobbiamo comprenderlo non può attendere ha settant'anni suonati.
Alla fine della favola, forse lunga e noiosa, fate un ultimo sforzo : OSSEVATE ATTENTAMENTE LE MOSSE .A BREVE E LUNGO TERMINE, DI LUI e di TUTTO IL SUO CASATO E VEDRETE I BENEFICI CHE NE RICAVERA' DA TUTTA QUESTA STORIA.

domenica 30 dicembre 2007

IL PRESEPE VIVENTE


Dimentichiamo per un attimo il PD, IORIO (In questi giorni ride sempre, che ca.... ci ride!
Ci piglia per il cu....!Mah!), L'UDC e tante stronzate varie e gustiamoci la suggestiva rappresentazione del presepe vivente.


La manifestazione si è snodata per i vicoli della citta vecchia in un continuo sali e scendi.


C'era tanto popolo, la fila per entrare arrivava a metà di via orefice
( L'accesso unico era da porta Mancina).




Ormai per il popolo molisano la vita è tutta una rappresenatazione momentanea, finita si fa la valigia e si fugge per altri lidi sicuri.








I buoni partono sempre gli st... restano,
facciamo una preghiera al Bambinello che fermi la fuga dei cervelli dalla nostra regione e faccia partire le teste di ca.... .

martedì 18 dicembre 2007

IL CERCHIO SI CHIUDE

Il grande commis della politica, delle chiacchiere che contano e non dei fatti concreti, lentamente tesse la sua tela ( da leggere i cazzi suoi) e passo dopo passo si costruisce una cerchia inattaccabile e inespugnabile ( da leggere sto bene fino a quando crepo e faccio quello che voglio io.)
Si parte , non da Adamo e Eva, ma dalle ultime politiche. Utilizzando a pieno il “porcellum” si fa mettere come capolista alla camera e coinvolge per distruggere l'emergente dei DS. E' in una botte di ferro e sicuramente sarà eletto come d'altronde accade .(Contro tutte le previsioni in un banale modo di dire).
Con il culo ben assestato, muove la sua prossima ed abile mossa : si fa scegliere come candidato del centro sinistra alle regionali, e coinvolge ed illude il solito emergente dei DS . O lo porterà in alto o lo affosserà.. ( per inciso accade la seconda ipotesi: eliminato). Perde le regionali, niente di preoccupante per lui al contrario dei fessi del centrosinistra: bene stava bene starà, anzi meno problemi.
Due polli del suo entourage non sono riusciti a farsi eleggere , portano quasi 5.000 voti ( come fanno lo sa solo il Padreterno o i soliti servi molisani) nessuna preoccupazione, ci pensa papà. Uno lo sistema sia al nucleo industriale che come assessore alla provincia di CB ( garantiti minimo 4-5.00 € sempre più di un coglione di insegnante che lavora ed è laureato, abilitato e di ruolo), l'altro, perla eccelsa di politica, lo fa nominare direttamente dal Ministro subcommmissario in uno dei tanti organi inutili nell'ambito della scuola : ha soltanto la licenza liceale e mai timbrato un cartellino di lavoro! (garantiti almeno 10.000 €, alla faccia di quei grulli sempliciotti che studiano e poi lavorano).
Il mondo politico è in fibrillazione, una nuova ventata di politica si profila all'orizzonte, si sta fondando un nuovo partito il PD, si corre il rischio di mettere tutto in gioco , certo per i polli ( vero ex compagni !) non per lui. Con abile mossa subito prende in mano la situazione e fa eleggere, con il beneplacito ed appoggio dei DS, segretario regionale una sua fedele ed inoffensiva , ma malleabile e governabile. Manca la ciliegina finale sulla torta , il capolavoro ed ecco allora che arriva da Roma direttamente dal segretario nazionale la nomina, finalmente per lui e non interposte persone, di coordinatore del PD nelle regioni del centro .
Siamo all'apoteosi ed alla chiusura momentanea del cerchio: ministro alla prossima tornata.
Il popolo muore di fame, emigra: può attendere. Sono quisquiglie!.
In tutta questa novella i DS fungono da perfetti idioti, pardon spettatori, e partecipano solo e contribuiscono al delirio dell'arroganza del potere in doveroso silenzio. Anzi qualcuno accetta , si presta al gioco ed anche se è presidente di un ente inutile senza portafoglio, tranne gli spiccioli per la spesa quotidiana, presenzia sempre e si muove ( cazzo come si muove gira tutto il mondo!!) in modo da risultare sempre per garantirsi quella visibilità che lo condurrà diritto alla nomina futura sicura di senatore della Repubblica alla prossima tornata. Si intende con il beneplacito del grande capo. E' l'alta politica dei cazzi tuoi, poi chi denunzia fa antipolitica. Giochi di parole!.
Dimenticavo nei Ds c'è quello che ha sbraitato per diventare coordinatore provinciale ( detto Slip o boxer perchè sta sempre “annanz u cazz “) e quell'altro, homo ridens, che sorride sempre anche perchè ora gli stanno facendo vedere la luna nel pozzo,: la nomina a sindaco in un prossimo futuro.
Il nuovo orizzonte politico: osservate e ditemi cosa è il nuovo in un giro di soliti! Pensate che una parte del PD ha avuto il 35% dei voti , nemmeno la nomina di scopino nel partito nuovo, non si fanno prigionieri.
E noi pensiamo e convalidiamo tutto ciò e facciamo sacrifici per fa quadrar il bilancio e vivere . Bah! Andiamo a mietere il grano, recitava una vecchia canzone.

lunedì 17 dicembre 2007

CAMPOBASSO in NEVE



Godiamioci per adesso queste suggestive immagini di Campobasso ammantata di bianco.