giovedì 5 febbraio 2009

GLI SPOT DELLA NOIA

La grande maitresse dell'informazione non finisce di stupire. Di tanto in tanto si sveglia dalla noia e rompe la consuetudine di celebrare un giorno si ed un altro pure il Michè nostrano e la sua corte.
Scopre dapprima un amore sviscerato per i cani, i quadrupedi non quelli a due zampe, e poi un attaccamento al suo sud , festaiolo e paesano.
I cani , poveretti vagano soli soletti, abbandonati e morti di fame per il nostro territorio ed un'ordinanza infame li vuole annientare affamandoli.
Occorre ribellarsi l''editto è partorito dal nemico ed allora si deve infangarlo e negativizzarlo . Si costruiscono i teatrini e ciak si gira: si fa ritrarre , bella tra le bestie, nel nobile gesto dell'offrire il cibo . Che scena toccante e bucolica, essa rappresnta lo stato d'animo della nostra e fotografa quello dei suoi sudditi. Ancora oggi continua il suo amore per questi derelitti e si batte per una loro sistemazione decorosa.
Non è raro incontrare la nostra mentre dialoga con i cani, ormai si intendono a meraviglia e non riesce più a distinguere i suoi fedeli da quelli randagi. ( Illusione tutti i cani veri sono morti di fame aspettandola)
Poi raccoglie tutti gli spezzoni delle sagre e feste più rappresentative del Molise ed usurpando la delicata canzone di E. Bennati realizza uno spot pubblicitario: Omaggio al Molise . Conclude : Ciao Padania, orgogliosi di stare nel sud. Che tristezza! Si vuole colpire il federalismo della lega, suoi amici di merende, ed invece si offende il nostro Molise.Tutto si riduce a feste ed inni di gioia . Manca nella sequela di immagini che evocano avvenimenti e tradizioni della nostra cultura il molisano, l'uomo e non il cane del sud, con i suoi problemi di lavoro e di sopravvivenza. Continua a morire di fame abbandonato dal re e dalla corte ma resta orgoglioso e con una profonda tristezza nel cuore emigra verso la Padania . Non ha più con sè la baligia di cartone e le pezze in culo,come i suoi antenati, ma si è evoluto ed adattato ai tempi veste jeans e lo accompagna il moderno trolley di plastica.
Se le immagini fossero in bianco nero e la canzone quella di Caruso sarebbe la perfetta fotografia del secolo scorso, anni venti.
NULLA E' MUTATO.
Solo i capibastone, gli amici , i lacchè, le preferite ed i sudditi fedeli restano in questa terra meravigliosa. Bivaccano e gozzovigliano espropriando il poveretto.
Quelle feste sono simboli di una tradizione vera ,che resta indelebile nel cuore del povero emigrante e sono l'espressione di uno spirito contadino forte attaccato alle sue orgini ma strappato dalla sua terra.

Non si ha il diritto di usurpare ed utilizzare per i propri capricci.
Bacchetta il tuo capo, qualche volta, sbattigli sul muso questa realtà e fagli capire che queste tradizioni sono l'essenza del suo Molise. Questa disgraziata regione, allora, dalle pianure alla montagna cavalcando colline e guardando il mare , ( TUTTA e non a macchia di leopardp privilegiando solo i compari) merita di essere difesa, onorata, valorizzata e pubblicizzata in modo che i suoi "cafoni" possano restare finalmente e forse ritornare.

mercoledì 4 febbraio 2009

LA SINISTRA VERSO LA VITTORIA

Intorno gracchiano le nere cornacchie, gufano i cupi gufi del padrone, civettano le noiose vespone civette . Tutti appollaiati sui trespoli osservano,non in silenzio ma con grande baillame e movimentazione di rotoli scritti ,il mago del centro sinistra: IL PD. Stringe nella mano un inutile maschera senza corpo e tiene a bada tutti i diavoletti . I miseri vorrebbero partecipare alla danza accampando le solite pretese e tramando perversi ricatti.
Non bastano continui proclami e denigrazioni per scardinare nei campobassani la loro naturale vocazione verso un governo liberale e democratico. Le pretese inutili di maschere arroganti e piccoletti con le corna diventeranno un boomerang verso loro stessi e tutto a vantaggio del PD. O partecipano in silenzio con il mago o saranno abbandonati al loro destino: la scomparsa totale dalla terra e affossamento nelle nere profondità dell'inferno.
Certo il percorso non è facile e sarà molto arduo recuperare la fiducia dei campobassani ,ma già iniziare con le primarie è un ottimo passo che potrebbe ricompattarli e riappacificarli con la politica. Le primarie, però, devono trascinare , entusiasmare , dove una vera partecipazione di massa ( non solo per Massa) oscurerà il dispotismo e l'arroganza dei grandi potentati che si accaparrano il diritto di scelta. ( Vero Di Pieto e Iorio ? )
I montoni che scelgono la pecora per la monta che in silenzio suo e delle altre accetta.

sabato 24 gennaio 2009

PRIMARIE del PD ?

MI AUGURO TANTO CHE NON SI RIPETA

Post pubblicati in occasione delle elezioni parlamentari del 2008 (1) e di quelle regionali del 2006 (2) : in entrambe non furono fatte le primarie.
I risultati sono noti a tutti .


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giovedì 21 febbraio 2008
I candidati del PD ............. alla camera.
Nel nostro Molise tutto tace mentre i carboni ardono sotto la cenere, nessuno ha il coraggio di smuoverla. Dalla base giunge sempre più fievole la voce di indire le primarie, intanto il tempo passa. La tattica del silenzio è adottata ad arte dai grandi strateghi della politica per sopire gli sporadici bollori, le esigue speranze ed il vago desiderio di cambiare del popolo bue. Il tempo passa, come in tutti i momenti della vita politica, per impedire di decidere di fare una scelta voluta, almeno condivisa da una larga parte. Alla fine all'ultimo momento che volente o nolente bisogna prendere una decisione si fa comprendere che si è costretti, in mancanza di valide alternative, ad accettare quelle più scontate: LA RICONFERMA DEGLI USCENTI. ................................................
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Mercoledì 23 agosto 2006
Primarie dell'Unione
Volete le Primarie dell'Unione per le elezioni regionali di novembre ?
Che illusione si pensava che era iniziata una nuova stagione con quelle di PRODI: la gente finalmente esisteva, partecipava , decideva.
Tempi andati che non tornano, la nomenclatura deve decidere e che decisione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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mercoledì 21 gennaio 2009

L'America ha Obama e noi ?

Noi chi? Gli italiani!
Abbiamo ancora la speranza o sta diventando illusione!
Abbiamo ancora la forza di creder che i nostri sogni approdino in una futura certezza o ci lasciamo sopraffare dalla sfiducia di vederli planare lentamente nel nulla. Come foglie di autunno si staccano dall'ultimo appiglio di vita.
Ormai il nostro è il paese dei balocchi dove lentamente cala il sipario per tante persone e si spengono le luci ovattate della ribalta e si accendono quelle neutre e sbiadite della strada. Si apre lo squarcio su un cammino duro e difficile.
Nessuno si profila all'orizzonte che possa finalmente dare un tono a questa luce triste e monocromatica.
Tutti i commedianti nel resto del mondo solcano le scene del palcoscenico per strappare un applauso gratificante allo spettatore divertito: da noi fanno i politici. Si cimentano svogliatamente nel loro teatro naturale: il parlamento. Ormai non ci va più nessuno, basta presenziare quando il campanello chiama e si vota la fiducia ad un pezzo di carta che qualcuno svogliatamente o premeditatamente ha scritto. Certo , richiede professionalità e competenza : sacrificio troppo elevato e poi manca il pubblico. Allora è meglio e più chic, più choc entrare baldanzosi nelle case degli allocchi, pardon Italiani.
Allora via a bucare l'etere insieme a vallette, veline, tronisti, cronisti, bande di inutili Si sorride e si parla con non chalance della fame, della miseria, della povertà degli altri con la pancia piena , trattenuta a stento entro pregiate stoffe da pochi bottoni. Stasera a “ballarò “ si sono solo parlati addosso senza ascoltare ed avvertire le drammatiche grida di dolore del paese. In particolare quelli del governo, i destri, denotano la scarsa capacità di porsi in discussione che presuppone il saper ascoltare per poter interloquire. Affatto, si cimentano solo nello schernire gli interlocutori e manifestano continui atti di insoddisfazione interrompendo e spezzando il dialogo: parola d'ordine non dire una cappella.
Non emerge nessuna idea nessuna prospettiva. Il solito gioco delle tre carte : si mischiano solo dando l'illusione allo spettatore di aver individuata quella vincente. Si spostano masse di denaro da un capitolo all'altro senza nuovi stanziamenti, anzi con perdite dovute a questi movimenti . Un contenitore chiuso con due liquidi a diversa densità : in qualunque modo lo muovi lo rigiri e lo sbatacchi alla fine sempre il liquido meno denso riaffiora in superficie. Se non si crea una diversa densità non si cambierà mai la stratificazione. Se nella nostra Italia non si ridistribuisce il reddito i pochi galleggeranno sempre sulla fame dei molti.
In una famiglia la crisi si affronta riducendo le spese e sacrificando i gioielli di famiglia : in Italia si devono tagliare gli sprechi nella pubblica amministrazione ( eliminare le provincie, accorpare regioni e comuni, eliminare le Comunità montane marittime, ridurre gli stipendi dei manager e dirigenti, eliminare consulenze, non foraggiare gli asini .....) ed eliminare i privilegi dei politici( Riduzione di numero , limitazione di stipendi, via scorte e portaborse, via gruppi parlamentari di uno,.......) per poter aiutare gli italiani a sopravvivere. Questa misera manovra darebbe fiato a tanti boccheggianti e non è demagogia.
Ma quale Obama vediamo avanzare? Solo vaghe figure si intravedono disperse nella nebbia dell'oblio.
E noi molisani! Abbiamo Iorio, Vitagliano, Fusco & Perrella, Picciano, Cavaliere, D'Alete, Di Falco, Romano, Pancia, Natalini e ......... via con la crema.
A volte ci si domanda se le idee, gli attacchi, le critiche ( altri dicono le ingiurie) destano qualcosa nei corregionali ( disappunto, approvazione, divergenza.,.. ) oppure è inutile smuovere il fango perchè in esso vi si rotolano e sguazzano felici !

venerdì 9 gennaio 2009

IL MORALIZZATORE TEDESCO

In Germania dove la classe politica e, principalmente, il cittadino hanno un alto senso del dovere civile è facile , anzi doveroso, che uno schieramento faccia la morale all'altro che , in quel momento, ha deviato dal giusto binario. Ma che in Italia e poi nel Molise si debba assistere al nascere di “MORALIZZATORI” che fanno le pulci scandalizzati alla sinistra : è il colmo dell'assurdo.
La sinistra dovrebbe avere valori forti ( uguaglianza, rispetto, ...) ed in alcuni li ha persi ma conserva ancora , fortunatamente, autonomia di pensiero ( tradotto : pensa con la sua testa). Esercita l'arte del dubbio in tutte le verità ( tradotto: non esiste il verbo divino) per cui discute si anima e contesta. Non tollera, in doveroso silenzio, l'ombrello di Altan ( noto macchiettista ) infilato in quel posto , al contrario del destro che, forse, ne gode.
Il Molise ( O l'Italia) guidato dalla destra è la più pessima delle regioni Italiane per occupazione, sviluppo, crescita, infrastrutture, turismo, agricoltura e......, di contro la prima per nepotismo, consulenze del ca..,incarichi ad amici, numero dirigenti regionali, spese inutili, sanità milionaria, salute da espatrio, tasso di emigrazione e..... . Scusi, dico a lei MORALIZZATORE di destra che guardi schifato queste ultime ore agonizzante della sinistra : dove ca.... vivi? Gli scandali della tua destra non li vedi perchè sei cecato? O perchè rientrano nella tua morale? Probabilmente avere un capoccia che decide nel male e nel bene ( bene per se e per pochi e male per gli altri che sono tanti ) rientra nel tuo modo di pensare ed intendere per cui può fare tutte le porcate che vuole e scegliere gli amici , anche se deficienti, e non i migliori , anche se più intelligenti e preparati, da porre nei posti di comando nevralgici della tua e disgraziatamente anche mia regione (Mia Patria)
O forse non esiste scandalo perchè tutti i giornalai e le scatole parlanti della tua regione, prezzolati con i soldi dei contribuenti , si guardano bene dal fare il loro dovere basilare che è quello di informare ma si limitano solo a celebrare le gesta del sommo guidatore. ( Per un pezzo di carta igienica ha vinto più oscar lui che tutta la tribù Hollywoodianaa). Al contrario qualunque pagliuzza nell'occhio del sinistro diventa trave e si amplifica a dismisura per ingannare tutti gli allocchi che beccano beati nel giardino del signore.
La sinistra vive un momento difficile e cerca di trovare un giusto percorso e principalmente un personaggio adatto a guidare Campobasso nei prossimi anni, visto il fallimento del Sindaco attuale con tutta la sua giunta e tutto il consiglio.
Qualcuno si diletta a giocare con i bambini ed ha trovato un PONTE per arrivare alla meta.
Nel tuo schieramento tutto tace , non sono argomeneti che ti interessano e non ti devi impicciare. Voterai alla fine come Sindaco il solito politico inutile imposto : o il geometra di campagna che non ha mai firmato un progetto o il giudotto silenzioso ed inoperoso o il figlioccio del vecchio politico di turno zeppo di conflitti di interessi o il personaggio fritto e rifritto....... o anche il cavallo (Caligola docet) . Sicuramente ti sarà imposto da Micheluzzo senza che tu dirai una beata mazza. Contento tu! E' una tua scelta , ma devi avere il coraggio di non fare la morale ad altri che almeno dimostrano di esistere ed alzano la testa e non accettano , in silenzio, forse il moccioso o il solito vecchio trombone.

domenica 21 dicembre 2008

CHAMPAGNE PER I SOLITI e "PEZZE IN CULO" per IL POPOLO

Riportiamo con disgusto e nausea le seguenti delibere di giunta. Si da atto che le stesse sono state oggetto di interrogazioni da parte del Consigliere Michele PIETRAROIA ,unico oppositore al regime e già evidenziate sull'unico foglio di informazione "l'altro molise" .
Gli altri membri dell'opposizione nel consiglio regionale hanno paura di disturbare il manovratore! Dormono! O forse pensano solo ad andare alla cassa a fine mese! Vergogna andatevene aff....... o .
Abbiate almeno il coraggio di fare come gli altri saltate il fosso.
Non è qualunquismo ma incazzismo e voglia di stritolarvi i co....ni.
Torniamo alla nostra farsa REGIONALE ed al menefreghismo e strapotere del nostro : i problemi del popolo non lo toccano, non esistono.
Prima gli amici e amiche.
"Delibera di G.R. n.1240 del 14.11.2008 e al Presidente della Giunta sui Decreti dell’Ufficio del Commissario Delegato per la gestione delle attività post-sisma n.305 e n.306 pubblicati sul BURM n.28 del 16.12.2008.
Premesso che il geom. Antonio Pinelli : Dirigente del Servizio Edilizia Pubblica e Reggente del Servizio di Supporto Alle Attività del Direttore Generale della D.G. IV a far data dal 1 dicembre 2008 è stato posto in quiescenza per raggiunti limiti di età;
Considerato che la Regione Molise con Delibera di Giunta n.1240 del 14.11.2008 ha accolto la nota del 15.10.08 prot.9890 a firma congiunta dei tre Direttori Generali delle D.G. II, D.G. III e della D.G. IV Dott. Lorenzo Ortis, Dott. Antonio Francioni e Ing. Vincenzo Di Grezia, approvando uno schema di assunzione con contratto di collaborazione per il geom. Antonio Pinelli di 25 mila euro annui e della durata di 24 mesi;
Visti inoltre i Decreti dell’Ufficio del Commissario Delegato per la gestione delle attività post-sisma n. 305 e n. 306 pubblicati sul B.U.R.M. n. 28 del 16.12.2008 con cui vengono riconosciuti e erogati ulteriori emolumenti pari a 32 mila euro in favore della Dott.ssa Di Ninno Maria Luisa e pari a 10 mila euro in favore dell’ Ing. Cutone Giuseppe con la testuale motivazione “ risarcimento del danno per perdita di chance, per mancata assegnazione di obiettivi dirigenziali con conseguente mancata attribuzione della retribuzione di risultato “ ; ....................................
"
E' possibile che ad un semplice geometra pensionato da dirigente, il che è già da repubblica di banane, si affidino consulenze pari ad una pensione annua di un onesto lavoratore che ha sudato per 40 anni? Che competenze oscure ha COSTUI!
E poi (ma avete letto ! ) si regalano 42 mila euro a due personaggi anonimi " per perdita di chance" . Ma quali "chance" del ca...? Poverini non sono andati a sciare! Io li manderei a cag.... Al popolo molisano non è stata data nemmeno quella di restare nella sua terra !
VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA.
SONO INCAZZATO all'inverosimile ( scusate alcune parole improprie) anche perchè mi è stato descritto da conoscenti chi è il famoso geom. PINELLI.
Informiamo il Nostro, la Corte dei Conti, la magistratura ordinaria, lo sceriffo BRUNETTA, la Guardia di FINANZA, I CARABINIERI, il servizio di N.U., l'esercito della salvezza, il PAPA o il PTRETERNO , il...... , ma gridiamolo forte nelle nostre valli.
Pensate solo che 92 mila euro potevano far lavorare almeno 10 padri di famiglia disoccupati o giovani per un anno a 800 € al mese !!!!!!!

venerdì 12 dicembre 2008

BUON NATALE BUROCRATI REGIONALI ....BUONA NOTTE LAVORATORI MOLISANI

Si avvicina il santo Natale, un anno volge al termine e tanti amici battezzati dal Nostro Onnipotente in cariche inventate e ,forse, inutili saltano di gioia e si apprestano a festeggiare felici . Avranno in tasca il premio annuale, o , udite udite, di produzione! Sarà mediamente di circa 25.000 € per ogni dirigente , pochi spiccioli per gente abituata a larghe prebende. Sono gentiluomini che non hanno mai sporcato la loro fronte con volgari gocce di sudore : non hanno nulla da fare, o forse non sanno fare nulla. Unico lato dolente si son dovuti abituare a convivere con forti dolori di schiena e scricchiolii alle articolazioni del ginocchio. Ormai hanno impostato il loro camminare, si fa per dire di signorotti scorazzati da autisti , ad un incedere lento con testa abbassata e schiena curva . Sono sempre pronti a genuflettersi ai potenti, al padrone ed al parroco, può sempre servire anche per l'aldilà.
Tutto si chiede niente si ottiene per meriti ma solo per servizi.
Girovagando nei labirinti del sito della Regione Molise, pessimo per grafica e chiarezza di informazioni, ci si imbatte in una lunga sfilza di sigle e “ servizi “. Sembra che dovrebbe rappresentare l'organigramma dell'intera Regione. Prima si indicano diversi Enti sparsi poi si individuano 6 DG seguite da righe zeppe di paroloni ognuna preceduta dalla parola “servizio”. Ce n'è per tutti i gusti e la fantasia non ha limiti evidenziando sigle simpatiche, inutili e ripetitive. Sembrerebbe di capire che le DG siano i vari assessorati ed i servizi i nuclei principali di ogni DG. Il tutto è dislocato ,in modo casuale, in stabili sparsi per tutta Campobasso. Ogni servizio dovrebbe presupporre nel suo organico un dirigente, un capufficio, una segretaria ed almeno qualche impiegato di concetto. ( il classico fesso che dovrebbe lavorare e tirare la carretta, a parte se non è amico di qualche politicotto o del Capo). Dalla tabella si evidenzia che vi sono almeno 83 dirigenti ( quanti figli di politici , vero Fagnano, Magnifico, La Valle, Scarlatelli ....gli unici indicati in un altra pagina......gli altri da immaginare ) che succhieranno dalle casse di questa disgraziata Regione circa 2 milioni di euri.
Che bel panettone, mentre per gli altri che lavorano “ canecchie e puorc “
Buonanotte Molise che lavori, apprestati a trascorrere una lunga notte di sacrifici e fame perchè altri gozzoviglieranno a Natale, a capodanno, a Pasqua.... sempre con i tuoi soldi.
Si riporta un sunto di questo miscuglio organizzativo della Nostra Regione. Vi chiedo scusa per la tabella lunga ma potete divertirvi nell'ammirare la creatività per realizzare l'inutile.
Sig. IORIO non so quanto potremo ancora sopportare !!!!


Organigramma regione molise
A) Strutture e Enti vari .................................. -N°10 -
B) Dg1- Programmazione, Servizi Informativi, Risorse Finanziarie, Strumentali, Prevenzione E Protezione Sui Luoghi Di Lavoro ........... - n°11 -
1 SERVIZIO FONDI STRUTTURALI
2 SERVIZIO POLITICHE COMUNITARIE - AIUTI DI STATO E PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA
3 SERVIZIO POLITICHE FINANZIARIE E TRIBUTARIE
4 SERVIZIO PROGRAMMAZIONE REGIONALE E COMUNITARIA
5 SERVIZIO STATISTICO E CARTOGRAFICO TERRITORIALE
6 SERVIZIO SISTEMA INFORMATIVO
7 SERVIZIO BILANCIO E CONTROLLO FINANZIARIO E DI GESTIONE
8 SERVIZIO PROVVEDITORATO
9 SERVIZIO AMMINISTRAZIONE BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI
10 SERVIZIO SEGRETERIA DI SUPPORTO ALLE ATTIVITA' DEL DIRETTORE GENERALE
11 SERVIZIO MONITORAGGIO, RAZIONALIZZAZIONE E GESTIONE FINANZIARIA DELLE POLITICHE
SANITARIE E SOCIALI
C) Dg2 - Politiche Agricole E Forestali, Politiche Della Montagna, Pesca Produttiva, Attivita' Produttive, Cave E Torbiere, Energia, Turismo, Sport .......... -n°22 -
1 SERVIZIO SEGRETERIA DI SUPPORTO ALLE ATTIVITA' DEL DIRETTORE GENERALE
2 SERVIZIO PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DELLE ATTIVITA' ARTIGIANALI
3 SERVIZIO CREDITO, FONDO DI SOLIDARIETA', CONTRATTI AGRARI
4 SERVIZIO PRODUZIONI ZOOTECNICHE
5 SERVIZIO PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DELLE POLITICHE COMMERCIAL
6 SERVIZIO PESCA PRODUTTIVA
7 SERVIZIO FITOSANITARIO - RICERCA E QUALITA' DELLE PRODUZIONI
8 SERVIZIO GESTIONE REGIME QUOTE -
9 SERVIZIO VALORIZZAZIONE FORESTALE
10 SERVIZIO OPERATIVO U.A.Z. ED U.M.A.
11 SERVIZIO TUTELA FORESTALE POSIZIONE DIRIGENZIALE DI STAFF
12 SERVIZIO PROMOZIONE TURISTICA, INDUSTRIA ALBERGHIERA E ACQUE MINERALI
13 SERVIZIO PROGRAMMI INTERREGIONALI E PROGRAMMI DI EDUCAZIONE ALIMENTARE DI ISERNIA
14 SERVIZIO IRRIGAZIONE E BONIFICA INTEGRALE
15 SERVIZIO PIANIFICAZIONE E SVILUPPO ATTIVITA' IND. ED ES
16 SERVIZIO ENERGIA
17 SERVIZIO INFRASTRUTTURE RURALI E GESTIONE DEI PROGRAMMI COMUNITARI
18 SERVIZIO SPORT E TEMPO LIBERO, DEMANIO MARITTIMO
19 SERVIZIO AGROINDUSTRIA E ORGANIZZAZIONE COMUNE MERCATI
20 SERVIZIO ASSISTENZA, VALORIZZAZIONE, DIVULGAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI
21 SERVIZIO PRODUZIONI AGRICOLE E POLITICHE DI VALORIZZAZIONE DELLA MONTAGNA - ISERNIA
22 SERVIZIO INVESTIMENTI AZIENDALI, SOSTEGNO AL REDDITO, DEMANIO CIVICO E TRATTURALE - ISERNIA
D) Dg3 - Lavoro, Formazione Professionale, Promozione E Tutela Sociale, Istruzione ............................ -n°6 -
1 SERVIZIO SEGRETERIA DI SUPPORTO ALLE ATTIVITA' DEL DIRETTORE GENERALE
2 SERVIZIO PER LE POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO E L'OCCUPAZIONE
3 SERVIZIO PROGRAMMAZIONE POLITICHE SOCIALI E COORDINAMENTO ATTIVITÀ DEL TERZO SETTORE SERVIZIO FONDO SOCIALE EUROPEO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
4 SERVIZIO PROMOZIONE E TUTELA SOCIALE
5 SERVIZIO ISTRUZIONE, RAPPORTI CON L'UNIVERSITA', RICERCA
6 SERVIZIO RENDICONTAZIONE, CONTROLLO E VIGILANZA
-
E) Dg4 - Politiche Del Territorio E Dei Trasporti, Pianificazione Urbanistica, Beni Ambientali, Politiche Della Casa ................................ -n°14 -
1 SERVIZIO SEGRETERIA DI SUPPORTO ALLE ATTIVITA' DEL DIRETTORE GENERALE
2 SERVIZIO GESTIONE URBANISTICO - TERRITORIALE
3 SERVIZIO COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA
4 SERVIZIO EDILIZIA IGIENICO - SANITARIA, OSPEDALIERA, DI CULTO, PUBBLICA E SCOLASTICA
5 SERVIZIO EDILIZIA RESIDENZIALE
6 SERVIZIO VIABILITA'
7 SERVIZIO TRASPORTI SU GOMMA
8 SERVIZIO DIFESA DEL SUOLO
9 SERVIZIO OPERE IDRAULICHE E MARITTIME
10 SERVIZIO RISORSE IDRICHE
11 SERVIZIO INFRASTRUTTURE IDRICHE
12 SERVIZIO FERROVIE ED IMPIANTI FISSI
13 SERVIZIO BENI AMBIENTALI
14 SERVIZIO GEOLOGICO REGIONALE
-
F) Dg5 - Politiche Per La Tutela Della Salute E Assistenza Socio-Sanitaria ...... -n° 12
1 SERVIZIO SEGRETERIA DI SUPPORTO ALLE ATTIVITA' DEL DIRETTORE GENERALE
2 SERVIZIO SISTEMA INFORMATIVO SANITARIO
3 SERVIZIO PROGETTI ED INVESTIMENTI SANITARI
4 SERVIZIO RISORSE FINANZIARIE
5 SERVIZIO IGIENE E PREVENZIONE -
6 SERVIZIO MEDICINA VETERINARIA E SICUREZZA ALIMENTARE
7 SERVIZIO ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA
8 SERVIZIO MEDICINA TERRITORIALE
9 SERVIZIO ORGANIZZAZIONE ASREM, PERSONALE DIPENDENTE DEL SSR E FORMAZIONE
10 POSIZIONE DIRIGENZIALE DI STAFF
11 SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E ASSISTENZA FARMACEUTICA
12 SERVIZIO OSPEDALITA' PUBBLICA E PRIVATA
G) Dg6 - Organizzazione E Gestione Delle Risorse Umane, Caccia E Pesca Sportiva, Ambiente, Rapporti Con I Molisani Nel Mondo, Cultura, Rapporti Con Gli Enti Locali........................... - n° 8 -
1 SERVIZIO ORGANIZZAZIONE E CONTENZIOSO DEL LAVORO
2 SERVIZIO SEGRETERIA DI SUPPORTO ALLE ATTIVITA' DEL DIRETTORE GENERALE
3 SERVIZIO RAPPORTI CON I MOLISANI NEL MONDO
4 SERVIZIO CONSERVAZIONE DELLA NATURA E VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE
5 SERVIZIO PREVENZIONE E TUTELA DELL'AMBIENTE
6 SERVIZIO GESTIONE RISORSE FAUNISTICHE E VENATORIE
7 -SERVIZIO GESTIONE RISORSE UMANE E TRATTAMENTO ECONOMICO
8 -SERVIZIO BENI E PROMOZIONE CULTURALE E ARCHIVI STORICI

TOTALI ..............................................................................................................n° 83

( Il mio pensiero va riconoscente anche a quei pochi che tra i tanti sono bravi, seri e professionali e che tirano questa maledetta carretta sgangherata)

martedì 9 dicembre 2008

IL CABARET ALLA MOLISANA

Oggi grande serata televisiva: humor nell'etere . Sia la Tv del padr...e che quella asservita al santo capo emanavano schizzi di divertenti momenti di cabaret.
Da una parte "ZELIG" con vari artisti ................Dall'altra "2 anni di gloria" con lui unico e solo imbonitore
Di qui il mago di Milano ....................................................................di la lui il ........ di Isernia









di qui il pseudo-assessore ............................................................... di là lui il pseudo govenatore









di qui l' automobilista incazzato ...............................................di là lui il placido.......... pacioccone








Di qui il medico, il consulente, il paziente...............Di là lui medico consulente paziente onnipotente










di qui la semplice simpatica Incontrada .....................................................di là lei........











Di qui il presentatore ,il pubblico divertito......... di là solo lui e lei ed inneggianti strisce striscianti
di notizie scurrevoli ed il susseguirsi a lui di inneggianti lodi sperticate di anonime cortigiane, servi e vesponi.
A milano ed in Italia il pubblico si è divertito ...
e il molisano ...altrettanto.
Continuerà a ridere da Milano e dintorni . Distratto e gnorant non si era accorto che nel Molise c'è lavoro, la viabilità è eccezionale, gli artigiani crescono e proliferano, la sanità è sana, il turismo scoppia di salute,l'università è la prima e ............Perchè emigrare!!!

lunedì 24 novembre 2008

Il consulente VESPONE

Sarebbe meglio sorvolare perchè il miglior disprezzo è la noncuranza, ma girando negli anfratti della nostra informazione regionale on-line, quasi tutta devota al santo patrono o a qualche santo minore, si scoprono notizie interessanti che sfuggono da maglie strette.
Il vespone per eccellenza del nostro panorama della carta igienica, pardon stampata, che si fregia anche del titolo di direttore come era logico aspettarsi è al soldo del solito ed unico padrone.
Che miseritudine dove gi inetti vivono solo perchè camminano sempre a 90°.
Che vergogna dove un individuo che vuol fare il capoccia usa il mio denaro per pagare i suoi servi. Arriverà il momento della giustizia terrena, non mi interessa quella divina tanto sono raccomandati anche lì da preti disposti e disponibili, quando il popolo finalmente in mancanza di maiali appenderà questi porci senza ali al pennone del loro potere.

Contratto di consulenza della Regione Molise
De Natale Cosimo - 15.000- anno lordo esclusi gli oneri a carico dell'Ente - dal 01/08/2007 al 31/07/2009 - Deliberazione di Giunta - n° 867 - 23/07/2007 -
1° anno: Monitoraggio e banca dati attività estrattiva (cave dismesse/abbandonate)
2° anno: Monitoraggio e banca dati attività estrattive (cave attive);
bozza linee guida artt. 7,8,9,10,13,14 e 15 della L.R. 11/05 + schema di domanda all'esercizio dell'attività estrattiva.
QUESTA E' LA POLITICA CLIENTELARE PIU' BASSA DELLA NOSTRA REGIONE.
MOLTI, O forse TUTTI, SI VENDONO PER MOLTO , MA MOLTO MENO DEI 15.000€, Basta un certificato al Comune, una prenotazione alla Asl, un premio per un vitello, un posto da scrutatore, una DIA, Un trasferimento ai pompieri di Campobasso, un..........., una ......... e così all'infinito.
ALZATE LA SCHIENA, NON SI E' MAI UOMINI LIBERI SE NON CI SI SPOGLIA DELLA PELLE DI SCHIAVI CHE SI INDOSSA.

sabato 22 novembre 2008

TRIBUTI ORA O MAI PIU'

Argomento del giorno i tributi da restituire: quanto e quando. Prendo il coraggio tra le mani ed affronto a viso aperto questo argomento molto scabroso e delicato.
Ma perchè in questo paese di m.... non si cerca mai la verità, e poi nella nostra inutile regione ognuno si riempie la bocca , da fiato ai denti solo per dimostrare di esistere e per ungere il cu.. dei soliti. Ma la vogliamo finire con questo terremoto! Siete mai stati nel cratere! Altra parola insignificante, senza riscontro pratico ma utile per raggruppare paesi amici ed aumentare a dismisura un numero di niente. Avete mai visto i tanti danni celebrati! Sembrano tutte messinscena ben retribuite. Si sono bruciati nell'immediatezza tanti denari finiti nelle tasche dei soliti furbi ed utilizzati per ristrutturare e ripulire casa con i soldi dei contribuenti. Ricordate le affermazioni di Grande, sindaco di Guardialfiera al programma di inchiesta “ Report.” ?
Un intero paese ritinteggiatto, ricessizzato, non rinforzato!!
Ritornate nei luoghi a distanza di anni e vedrete che il tessuto urbano pulsante non è stato affatto scalfito:tutto quel blocco complicato di assi di legno messi a sostegno dei fabbricati vuoti pericolanti sono diventati , a distanza, loro dannosi ed ora si sorreggono a quegli stessi ruderi che dovevano proteggere. Non è crollato nulla.
La tragica e dolorosa verità è solo la morte di 27 angeli innocenti e la loro cara maestra.
( Nelle marche e Umbria il terremoto fu devastante, ricordatelo sempre ).
Che vergogna! In loro memoria ognuno ci ha azzuppato il pane!
Hanno gettato fango su tante vite spezzate da un destino crudele.
I soliti soloni e cassandre hanno giocato sulla sensibilità e paura delle madri e sono riusciti a portare acque, fiumi d'oro, al loro mulino e si procurano commesse e lavori con spese inutili. A tal uopo si è coniato lo slogan" scuole sicure" svuotandolo di appigli validi nel campo tecnico-scientifico.
Solo S. Giuliano ha subito danni serissimi a tutto il suo tessuto urbano in tutti gli altri sono normalità in seguito ad una scossa. Unica certezza, il terremoto, in questo mare di approossimazioni, mentre i danni erano solo qualche lesione, lievi crolli e niente altro. Ad Ururi nel centro del paese c'era un rudere pericolante che doveva essere abbattuto: il terremoto non lo ha toccato minimamente!E siamo nel cratere. Mentre S. Giuliano la ricostruisce lo stesso governo ( con sprechi spaventosi! Andateci per capire! Non si bada a spese, ville per tutti.) il resto il nostro governatore commissario, per cui giustamente, non sapendo cosa fare, spande la linfa vitale in ogni dove per arricchire ed ampliare il suo regno. Abbiamo amplificato il nulla e ora stringiamo il nulla tra le mani. Si parla tanto di sti benedetti o maledetti tributi e si cita il povero pensionato,l'operaio, l'onesto lavoratore, ma perchè non si dice dell'arricchimento dell'Impresa, del professionista del solito furbo che in questi anni non hanno pagato una lira di ...niente. Un tecnico o impresa che aumenta il suo giro d'affari, i suoi guadagni, non solo deve pagare il giusto aumento ma viene sgravato totalmente e poi non li vuole pagare più. Io non ci sto e ritengo giusto le decisoni prese. Non si parla mai direttamnete degli spiccioli dei poveracci che potevano e dovevano benissimo essere difesi. Distinguiamo e differenziamo e mettiamo il bavaglio ai soliti inetti e profittatori che parlano sempre ed esclusivamente per i ca.. propri. Penso che la sopportazione sia arrivata al culmine: tra non molto la fame spingerà i diseredati a spazzare questo mondo da tanta monnezza.

venerdì 21 novembre 2008

La discendenza della casta anche nel MOLISE

Questa sera ad anno zero il giornalista ed opinionista Marco Travaglio ha fatto nel suo prologo al programma un lungo elenco di figli e parenti bazzicanti nel mondo della politica ed il conduttore Santoro ha mostrato baronie e discendenze in alcune univeristà. Ciò mi ha spronato a publicare su questo blog la lista dirigenziale dell'assessorato alla politiche per la salute della Regione Molise che è interamnete riportata sul sito della Regione Molise ed è stata riscontarta per puro caso in una ricerca navigando in esso. Io non la commento e non esprimo alcun parere sul merito e capacità profesionali dei singoli che non conosco , tranne alcuni dottori Barone e Davinelli che stimo ed apprezzo. Sicuramente le persone sono altamente meritorie e tutte vincitori o vincitrice di concorsi pubblici ma è impossibile , scusate la mia solita malizia, ( qualche infelice portaborsa dirà ,invece, invidia e disprezzo) non notare che diversi cognomi sono uguali a quelli di politici ( anche non di I° piano) della I° repubblica e continuazione ed addetti stampa. E' un puro caso! Una fatalità! Mi auguro che non si tratti come per l'università di Messina di figli e nipoti di baroni ma solo casi di omonimia di vecchi politici? ( Questa pubblicazione non lede la privacy ne tantomeno la dignità della persona : sono informazioni pubbliche sul sito ed ognuno può constatarlo)
Regione Molise
Assessorato Politiche per la Salute
Direzione Generale 5^
Via Toscana n.9 - 86100 CAMPOBASSO

DIRETTORE GENERALE
Avv. Roberto Fagnano.
Servizio di Supporto alle Attività del Direttore Generale
Ing. Mario Ragni.
Assistenza Socio-Sanitaria
Dott. Salvatore Panaro
Igiene e Prevenzione
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Medicina Territoriale
Dott. Vincenzo Rossi
Medicina Veterinaria e Sicurezza Alimentare
Dott. Mauro Di Muzio
Organizzazione ASREM, Risorse Umane del SSR e Formazione
Dott.ssa Giovannina Magnifico
Ospedalità Pubblica e Privata
Dott.ssa Sandra Scarlatelli
Progetti ed Investimenti Sanitari
Dott. Paolo Davinelli
Programmazione e Assistenza Farmaceutica
Dott.ssa Antonella Lavalle
Risorse Finanziarie
Dott.ssa Lolita Gallo.
Posizione Dirigenziale di Staff
Dott. Gennaro Barone

domenica 16 novembre 2008

La buona spesa della politica nostrana

Nel pieno centro della città di Campobasso , via Mazzini-corso Bucci e nell'immediato, precisamente nel triangolo di via Milano-via Trieste e via Genova, si stanno eseguendo ( pura coincidenza!) 4 importanti interventi pubblici.
-Il primo è un intervento di manutenzione straordinaria con fondi regionali sul convitto nazionale Mario Pagano. Convitto a dire il vero solo di nome dato che di fatto è diventato un polo scolastico a tempo pieno con 5 classi di elementari, 6 di medie e 10 di liceo europeo .( Grossa parola , in effetti semplice liceo scientifico con annesso doposcuola )
- Il secondo è l'ampliamento della sede provinciale di Campobasso ed interessa la rivalutazione dell'area retrostante il palazzo Magno di via Roma precedentemente occupata da un capannone adibito a deposito e autorimessa. L'opera ,finanziata dalla Provincia di Campobasso, comporta la demolizione del vecchio blocco e realizzazione di nuovi volumi per uso uffici disposti su tre piani in elevazione più il piano terra. Un collegamento unirà i due stabili ai vari piani, sembra.

-Il terzo, finanziato dalla Regione Molise, recupera il vecchio palazzo GIL ( Gioveuntù italiana del littorio) risalente all'era fascista esistente tra le strade via Milano, via Trieste e via Gorizia. Storico edificio per Campobasso dove erano ubicati il vecchio cinema Odeon, una palestra e l'istituto professionale per il commercio. Il progetto è più articolato e complesso e cerca di conservare la vecchia sagoma a “C” dalle linee molto squadrate, rispondente allo stile architettonico del regime. Recupera,pertanto, il corpo principale ,ancora in piedi, prospiciente su via Milano mentre costruisce ex novo le due ali laterali che si sviluppano sino a via Gorizia. Queste ultime erano state demolite precedentemente nell'attuazione di un progetto antecedente che fu bloccato dalla sopraintendenza nella sua fase iniziale di demolizione. Il cantiere recintato ha custodito per molti anni un rudere: obbrobrio architettonico nel centro meta di sbandati e diseredati .Tutta la parte a valle è stata scavata e protetta con una palificata : costituirà forse garages interamente interrati distribuiti su due livelli.
-Il quarto , finanziato dalla Regione Molise, restaura la vecchia sede ENEL dismessa in via Genova, alla fine degli anni 90, per realizzarvi uffici regionali. Lo stabile risalente agli inizi degli anni 80 resta inalterato nella sua forma originale e viene solo interessato da una manutenzione straordinaria per recupero funzionale.
Si presume una nuova ridistribuzione interna, l'adeguamento impiantistica ad eventuali nuove norme e manutenzione sui principali componenti edilizi.



Si riportano di seguito i costi, in milioni di euro, e la fine degli interventi dedotti dalle tabelle esposte.
Per l'edificio ex Enel va aggiunta la cifra di € 7.600.000 per l'acquisto dello stabile portando la spesa globale ad € 11.100.000 . I valori indicati e non desumibili dalla tabella sono stati individuati sul sito del consigliere regionale Pietraroia del PD.( Si ringrazia almeno per la sua informazione costante , rispetto al silenzio degli altri)
Da un analisi delle indicazioni fornite da alcune tabelle balza evidente sia l'approssimazione delle opere che si dovranno eseguire, sia un prospetto di spesa preciso sia una non precisazione diretta della data di fine dei lavori ma solo il tempo necessario ( giorni). Necessita fare un piccolo calcolo per dedurre le date effettive ( a meno di qualche giorno di errore). Tutte le opere devono essere completate entro il 2009 tranne la provincia il 23 dicembre 2008 ed il M. Pagano il 5 gennaio 2009.
Queste notizie lasciano il tempo che trovano, anzi sono come dicono tutti i fogli legati al padrone le opere sante che il Nostro fa in terra in questo suo lungo cammino mentre i soliti sinistri individui disfattisti si esercitano nella loro usuale arte di denigrare.
L'informazione è diventato oltraggio di lesa maiestà! Classificata "puro qualunquismo"!
Si cerca di verificare la bontà della spesa e quindi si entra più a fondo nelle cose: armati di buona volontà si fanno due conti , cosiddetti della serva o del geometra di campagna o del ragioniere di paese ( non me ne vogliano queste egregie figure professionali , è solo un modo di dire per indicare la facilità delle operazioni). Dalle sagome di “google maps” si individuano in modo approssimato le superfici dei fabbricati e si cerca di trovare il costo del metro quadrato che viene confrontato con quello del mercato immobiliare in zona , ricavato da riviste di agenzie immobiliari. Un nuovo nel campo del residenziale ( con doppio servizio, e cucina che non esistono negli uffici e comportano un onere maggiore) al massimo quota circa 2.200€/mq mentre un ristrutturato 1.500€/mq ( Il garage è considerato al 50%)

Dalla tabella emerge in modo evidente molta disparità tra gli interventi ed in particolare l'eccessivo costo di quello inerente la ristrutturazione Enel. In detto edificio, nel suo massimo splendore di funzionalità, trovavano posto circa 200 addetti ed il parcamento tutti i mezzi operativi delle squadre di intervento.
In particolare gli interventi di ristrutturazione e manutenzione , non essendo indicato nessun recupero per il terremoto, si presume che interessano le normali opere di tinteggiatura,(500€), demolizione e rifacimento pavimento (2.000€) , sistemazione impianto elettrico ( quattro prese e un interruttore 400€), sostituzione porta e finestra (1.500€), nuovo termosifone e bocca per l'aria condizionata (1.000€) . I prezzi tra parentesi si riferiscono ai costi iperesagerati per manutenzione straordinaria su un vano normale di circa 20mq. ed assommano a circa 5.400€. (!!)
Questo significherebbe che nell'edifico Enel ci sono circa 3.500.000/5.400 =648 stanze ed al Mario Pagano 1.200.000/5400= 220 stanze ( indicativamnete, forse un po meno e qualche corridoio).
Spero che queste mie notizie molto approssimate per eccesso ma molto indicative su come si spendono i soldi vengano smentite e chiarite ed in particolare qualche portaborsa, solerte nel criticare ed offendere per post precedenti, si adoperi per fare indagini e le comunichi a noi poveri mortali.
Infine non dimenticate che per Natale si inaugurerà l'ampliamento della provincia ed a metà gennaio il M. Pagano ed una parte degli uffici di via Genova (ex ENEL).


giovedì 6 novembre 2008

VIVERE LA CITTA', CASTA e BABY POLITICI


Aver il coraggio di esprimere un proprio pensiero desta interesse e porta qualcuno allo scoperto e dire ( oddio in privato con una email e non direttamente sul post come commento) :
“Caro merlo, non so chi tu sia, ma mi permetto di farti alcune considerazioni: dici di essere di sinistra ma per stroncare l'ipotesi di candidatura del .........., su cui non entro nel merito nella presente, usi 3 argomenti degni della peggior destra conservatrice.
1. Patria (non è di Campobasso... ma fammi il piacere siamo nel 2008...), lasciamo alla destra reazionaria e populista tali argomenti oppure iscriviti al partito di Bossi.
2. Famiglia: l'idea per cui eventuali colpe dei padri siano da scaricare anche sui figli non mi pare proprio il massimo del progressismo.
3. Età: in un paese bloccato anagraficamente che non consente ricambio generazionale il mantenimento dello status quo viene costantemente sostenuto da tesi come la tua (è troppo giovane serve uno di esperienza... e intanto gli Stati Uniti d'America stanno per eleggere, speriamo, un quarantenne senza esperienza a Presidente, dopo che un'altro quarantenne ha governato la Gran Bretagna, sigh...)
Per concludere, penso che la prossima volta faresti bene ad utilizzare argomenti più validi, a cominciare da un giudizio sulle potenzialità e sulle capacità (che è quello che mi interessa e forse interessa le persone più lucide) invece che usare da "sinistra" argomentazioni a cavallo tra la cultura politica di Giovanardi e quella di Calderoli.
Cordiali saluti.
Il dialogo, cosa rara ai nostri tempi, penso sia un confronto sereno di pensieri liberi individuali, non necessariamente condivisibili, ma accettati e confutati per cercare di arrivare, non necessariamente, ad una convergenza ma almeno ad un compromesso. Nessuno deve arrogarsi il diritto di giudicare e sputare sentenze di bassa levatura . Questo denota carenze di argomentazione valide e “ capacità “ e potenzialità” di sostenere proprie tesi in opposizione a quelle dell’interlocutore . Il mio pensiero non ha sfiorato minimamente i concetti profondi di Patria e Famiglia ma ha semplicemente evidenziato quelli più semplici di Appartenenza e Casta,correlati all' argomento.
Non è delirante pensare che sia quasi scontato pretendere da un candidato alla carica di Sindaco di una città di vivere nel e quel luogo che dovrebbe governare. Reclamare una conoscenza profonda delle problematiche della città significa vivere e toccare quotidianamente le sue contraddizioni le sue aspettative . Attenzione non si richiede la banalità Bossiana di esservi nato! Cosa conosce di Campobasso un elemento di un paesotto vicino? Sa quali sono le sue contrade, le sue strade, i suoi quartieri, le sue zone di sviluppo, le sue possibilità di crescita le sue.........? Nulla! Allora quali possibilità concrete ha di intervenire!! Le chiacchiere di programmazione ( copiate o dettate da altri) se le porta il vento a cui solo i soliti illusi credono. ( Cofferati non ci ha insegnato niente !)
Ricoprire una carica , senza aver fatto nessuna cosa per farsi conoscere, perchè si è figli di .... e si appartiene alla famiglia di.... non è sintomatologia di meritocrazia ma semplicemente di CASTA. Schierarsi con un partito non perchè se ne condividono le direttive, ma semplicemente perchè si fiuta la possibilità di eleggere un proprio adepto, indipendentemente dal colore e dalla posizione, per perseverare e conservare lo status quo raggiunto non è sintomatologia di democrazia ma di CASTA. ( Non si deve dimenticare la storia e ricordarsi le cariche pubbliche ricoperte ed in quale schieramento ).
Per questo tipo di candidato non penalizza la colpa dei padri ma esalta la fortuna di avere quei padri.
In un'Italia dove le caste  governano un territorio sono un esempio negativo e non penso che sia positivo per Campobasso.
Infine l’annoso problema dell’età. Tutti si riempiono la bocca di ringiovanimento, di nuove leve, di giovani costruttori del futuro. Allora per adeguarsi si ricorre al ribasso e tra poco si cercheranno elementi nell’asilo infantile o nell’embrione. Questo non significa ringiovanire.
I baby nella politica sono, presumibilmente, solo ragazzini inesperti senza esperienze di vita vissuta e ,a volte, senza studi alle spalle. Che capacità hanno di decidere su cose reali se nella vita non hanno mai affrontato nessun problema , allora saranno solo pupazzi nelle mani di esperti pupari.
Una volta quando si viveva la strada i bimbi non avevano i fazzolettini per pulirsi il naso e quindi lasciavano gocciolare dalle nari il muco ,“fraffo” nel gergo popolare; da qui “Fraffosi”, modo colorito di dire bambini. Attenzione siamo stanchi anche di quei giovani che non hanno ancora trenta anni ma almeno 10-15 anni di politica attiva. Questi elementi sono giovani o vecchi per lo scenario politico? Ormai hanno acquisito solo le tecniche del politichese e sono lontani dalle esigenze reali della gente, perché non le hanno mai vissute. Si credono e si pompano di essere dei grandi politici solo perché sanno fare bene il gioco delle parti, con ipocrisia, cinismo, arrivismo e utilitarismo.
Attenzione Obama, che stravince, Blair, Zapateros sono giovani ma sono quarantenni e non trentenni : dieci anni di vita sono un grosso bagaglio. Io non sono in grado , come d'altronde chiunque, di valutare le potenzialità le capacità di un baldo giovanotto che non si è mai affacciato alla ribalta del mondo e viene da una posizione di privilegio .
Chi è sazio non conosce il digiuno e penso che non abbia nessun diritto di pontificare sulla moralità e sulla CASTA.
A parole aborra ma di fatto continua.

martedì 28 ottobre 2008

LA MUNNEZZA .... DEL COMUNE BAGNATO

La politica dimostra sempre più quanto fosse vero l'assioma di A. Einstein " due cose sono infinite: l'universo e la stupidità , sul primo ho qualche dubbio ....." Allo scadere del tempo rientrano le dimissioni del sindaco di Termoli, che emerita stronzata anche nella politica entra la suspense: tutto all'ultimo minuto. Si perde il gusto, lo sfizio se le cose si risolvono subito, al contrario, bisogna dimostrare che le problematiche sono complesse, si stanno limando le divergenze e condividendo le linee programmatiche. Che balle per i soliti fessi ! Si discute semplicemente quale assessore mi tocca se no ti rompo e tu me lo devi e inserire il solito compare sputazza che mi permette di accontentare la cerchia di clienti ( come le puttane che tanto si combattano! Ma sono sante in confronto a questi!!) e garantire la conservazione del piccolo potere nel mio pollaio ( sti cazzi, uno stipendio da favola alla regione). Alla fine emerge la solita lista che ricompone la crisi e ricostruisce la ciurma. Una accozzaglia di nomi scaturiti dai bivacchi notturni e dal cilindro dei soliti noti dove come nel gioco delle tre carte le fanno turbinare dinanzi agli occhi dell' improvvido giocatore, ma sono sempre le stesse pilotate da mani abili. Oddio direi zozze, capaci di sporcarsi facilmente e di raccogliere ogni letame, che si mischia e cerca di rigenerarsi, ma sempre il solito lezzo emana “....il che di per se’ è politicamente aberrante.....se la Politica si riappropriasse delle regole elementari che le sono proprie e si spogliasse degli eccessivi personalismi...” per usare parole di Oreste Campopiano ( Gazzetta di domenica 26 ottobre, a dimostrazione che la politica ha perso la collocazione di destra o di sinistra e deve essere semplicemente impersonata da uomini che si devono riappropriare del senso di vergogna e intenderla come una virtù).
Il sindaco resta in groppa e si stabilizza con gruppi vari da cui emergono alcune piccole verità. L'inutile del santo dei cornuti ( centro nevralgico del basso Molise) giostra e fa in modo di far nominare elementi, anche ostili, ma che dimettendosi portano in consiglio una sua defecazione, che gli conserverà gli adepti, vero S. D. F. ? Il nano che non muore mai, i serpenti se non gli schiacci la testa col bastone difficilmente crepano, costruisce la sua vendetta e riporta in sella tutta i suoi accoliti eliminando i compari dell'altra combriccola. Sembra una guerra di camorra, due bande si uniscono e poi il capo di una delle due coglie l'occasione di eliminare i componenti dell'altra per occupare definitamente gli spazi lasciati liberi. Operazione appoggiata con il silenzio dei caporali e delle mezzecalzette della banda soccombente, comprate con lusinghe e false promesse. Signori se non l'avete capito i DS a Termoli, alla provincia di CB , sono scomparsi con il tacito silenzio assenso dei vecchi e nuovi capibastone. Nel PD ormai domina incontrastata la Capessa e i fiorellini tornano a galla, come gli stronzi nel mare.
Unica nota positiva l'abbattimento dei montanari, presuntuosi d'alta quota. Hai baciato il nano e ti sei scottato , ora stai trascinando nel baratro tutti i tuoi paesani.
Altra nota dolente che emerge e si rafforza a Termoli è il misterioso partito del Campano che si butta dove si comanda senza guardare il colore e la posizione. Alla Regione abbraccia il grande Presidente ( Centro destra), alla provincia di CB e a Termoli la pagnotta ( Centrosinistra). Mette in atto le direttive morali del gruppo: accocchiatiti dove si impera. Sta costruendo le basi clientelari per il ritorno del grosso Capo. Una volta si diceva che Mao aveva il più grosso membro perchè aveva la testa in Cina e i coglioni in Italia ora lo si può benissimo dire dell'apparente defunto grande Giuda che ha la testa nel Beneventano e i coglioni nel Molise.
Grande vita ai Capi che conservano al centrosinistra il governo di Campobasso, Termoli e della provincia di CB.
Altra nota di orgoglio per noi Molisani ed in particolare PD ed ancora più in particolare, ex DS.

venerdì 24 ottobre 2008

CATTIVI PENSIERI E PAROLE

Che paese strano il nostro : parliamo.... ancora parliamo e ...... parliamo solo.
Non sappiamo mai reagire. Restiamo sempre legati alle parole , abbiamo paura dei fatti. Chi osa ed è spregiudicato , avanza e comanda. Gli altri si spaventano e si arrovellano e macerano nei loro dubbi e timori. L'avventuriero si nutre di tante menzogne ed ha perso di vista la verità .Difende ,pertanto, con passione le sue bugie perché si è autoconvinto che sono vere. Appare ,pertanto, persuasivo e sincero e gli ingenui si esaltano e lo esaltano. Può profferire un qualunque insieme di parole senza senso ma sarà sempre incensato da un esercito di zombi che hanno licenziato il loro cervello e quindi la voglia e forse lo sforzo di pensare.
Celli scrive “ comandare è fottere” ( un piccolo vademecum per bastardi di professione) Decartes diceva “ Cogito ergo sum” (espressione della certezza indubitabile che l'uomo ha di sé stesso in quanto soggetto pensante). Il nostro leader( che festeggia felice ogni evento perchè i tappi saltano) , studente esemplare ( non ha mai scioperato!!) si adegua a questi spruzzi di coltura e fa seguire a tre ore di sonno tre ore di esso . Per lui ,allora, comandare è fottere ed il suo motto è “coito ergo sum”. ( anche se Capezzolo e Buonsoccorso suggeriscono da dietro con discrezione “cogito, cogito” o sommo divino) E gli italiani non più galli d'Europa ma polli spennati ridono e si compiacciono. E si illudono di essere ancora i “macho” del vecchio continente.
Nel nostro Molise non si vede all'orizzonte niente di nuovo, nel turismo, nell'agricoltura , nell'industria, nella ricerca, nel lavoro ed allora emerge il sig. nessuno, mister rottoinculo, e propone una legge per salvaguardare le querce. Si signori!! Dobbiamo salvare le querce in una regione dove abbondano i maiali e si deve garantire la lora giornaliera razione di ghiande. La desertificazione e la cementificazione avanzano e sono a rischio di estinzione, le querce e non i maiali.
Lo zuccherificio e salvo? non e dato da sapersi ed intanto gli agricoltori seminano poi qualcuno raccoglierà. Il nuovo assessore con il suo silenzio ed immobilismo assiste come “mazza di scopa” , mentre il padre padrone parla, interloquisce, spiega e si compiace.
Esempio di competenza di carica ed autonomia di pensiero.
Sull'altra sponda l'altro messia fa subito miracoli e compaiono dal nulla 650 milioni( magari !!! mila,mi correggo) di euri e si spiattella “urbi et orbi “la buona novella. Delle tante l'una. O il nuovo è un mago! O aspirava alla carica perchè sapeva dove attingere! O il capo sapeva ed aspettava il figliolo che è una sicurezza nel maneggio! O il capo ed il precedente erano e sono degli inetti!
Sprecatelo un lembo di pregiata carta igienica donatela a coloro che ne hanno bisogno perchè per voi è superflua : non mangiate per risparmiare e quindi non cagate nemmeno più.
State perdendo il diritto di esistere se diventate indifferenti alle cose che contano.
Non potete più accettare che il futuro sia sempre in ritardo ed essere costretti a vivere solo del vostro passato.

lunedì 20 ottobre 2008

LA PROTESTA DELLA CARTA IGIENICA

La politica nella nostra Regione Molise è semplicemente il nulla, un deserto di idee e azioni. Sacifici e dolori per i molisani e soldi e godurie per gli attori.
L'azzeramento di giunta alla Regione avrebbe dovuto rappresentare , finalmente, un passo avanti per lo sviluppo ed il bene della nostra terra. Una svolta nella politica economica, una crescita per noi nani, una speranza per i suoi figli : niente di tutto questo. I molisani morti di fame erano e tali resteranno fino alla fine della legislatura, senza speranza alcuna. Un solo e semplice scambio di pedine nella cerchia del capo e nuovi acquisti dell'assemblea a costo ....salato. Anzi , a dire il vero, un solo avvicendamento nel ponte di comando e che baratto! . Gli unici molisani benedetti( e che benedizione di opulenza in un mondo di pidocchiosi che vivono con poco o niente! ) da tutto questa inutile e vergognosa farsa sono : CAVALIERE ( giuda 1), DI FALCO,( giuda 2),PALLANTE ( l'eterno perdente),FANELLI ( il sindaco dimissionario per non intralciare la magistratura perchè indagato), BIZZARRO (??), TERZANO ( l'inutile).

D'altronde, dall'altra sponda , alla provincia, si è fatto non un semplice rimpasto ma un guazzabuglio che ha schizzato fango in ogni dove. Molti zittiscono perchè sono orgogliosi che la sinistra conserva un'istituzione di prestigio. Che bella soddisfazione! i MOLISANI onesti e lavoratori ne vanno fieri! Meglio questa soluzione che cedere alla destra! Qui a differenza della Regione ci sono: i trombati LOPRIORE ( il negoziante) CRISTOFARO( l'infermiere) ed i baciati NAGNI (l'equilibrista ), GRANDE ( Giuda 3), BORGIA (Il capannone incendiato!), OCCHIONERO ( porta il grembiulino ancora!).
Non possiamo stare sempre nascosti, indifferenti e non far nulla, allora inviamo, in segno di protesta, ai due presidenti ed ai giuda una lettera contenente una carta igienica , preferibilmente non usata, per ricordare i bisogni reali di questa sfortunata e disgraziata REGIONE.
DIMOSTRIAMO CHE ESISTIAMO e SIAMO INCAZZATI, FORTEMENTE INCAZZATI.
I soliti filosofi e saccenti, profeti del vuoto e naviganti nelle solite inutili battezzeranno con distacco sprezzante quest'iniziativa come qualunquista e populista. La solita aria fritta. Una bambinata.
Essere pragmatici, a volte , si corre anche il rischio di proporre banalità: meglio dell'indifferenza che stagna e imputridisce l'aria.
Alziamo la testa e scostiamoci dal torrente dell'ignavia che ci travolge e avvolge.
NON COSTA NIENTE!!!

mercoledì 15 ottobre 2008

GIUDOTTO

MALA TEMPORA CURRUNT.
La mediocrità del nostro tempo e della nostra Regione.
Nei romanzi del ciclo brettone si staglia la figura di Lancillotto . E’ il cavaliere della tavola rotonda del leggendario re Artù . Rappresenta nell’ideale dell’immaginario l’ eroe cavalleresco, capace di conciliare amore e valore e di ritornare ad una vita cristiana.
Ai nostri giorni, corsi e ricorsi della storia e della legenda, ci dobbiamo accontentare, invece, di GIUDOTTO ( unione di Giuda e Bambolotto) cavaliere della tavola…. a do ze magna, del mediocre capoclan Mechelù. Si mischia amore… per sé, valore …del denaro per sé, vita cristiana….di sacrifici per gli altri, conoscenza …per gli altri, competenza…per gli altri.
La tavola è sempre imbandita e ricca di prebende solo per i commensali, pochi eletti e compari . Ai soldati, ai servi, al popolo ….. ossa spolpate e avanzi.
Anche Re Artù non durò a lungo e fu sconfitto, chissà se la legenda non si ripete.
ADDA' V'Nì BAFFON' !!!!

lunedì 13 ottobre 2008

Dubbi e pensieri della notte

Sin da bambino ci hanno insegnato che due elementi vivono e vivranno sempre insieme senza mai staccarsi. Crescendo i maschietti li hanno potuto verificare di persona mentre le femminucce li hanno tastati ( Per intenderci meglio, vi offro un aiutino: fanno rima con il vostro amato nano) .
Perchè in provincia invece sono tre?

E' un momento di crisi economica ma non di investimenti e la nostra piccola Regione, confinante con i grossi capitali del riciclaggio, presto sarà invasa da orde fameliche che faranno sorgere ,con enfasi mediatica , grossi centri commerciali in una o più di queste zone: Boiano-Sepino, Riccia-Cercemaggiore, Roccavivara-Montefalcone, Santacroce-Bonefro , Larino-Casacalenda.
Perchè penso solo a queste aree ?

Nel nostro contado, (siamo peggio del medioevo) sono rinati i castelli e i castellani, ogni piccolo o grande borgo ha il suo nuovo maniero dove dominano incontrastati, non più i vecchi signori, ma i personaggi del novello casato emergente ( i politici) : a Venafro, a Boiano, a Isernia , a Termoli ( un po in disgrazia stanno emergendo nuovi!)
Perchè solo a Campobasso i Monforte sono stati sostituiti da asini e pseudo cavalieri?

Nel centro destra serpeggia il malumore e molti pigs storcon il muso, mentre nel centrosinistra muoiono o sono morti .
Perchè un irriguardoso pigs ( maiali) e non un rispettoso bigs (bigs)?
Vuoi vedere che anche la b si è adeguata ai tempi ed ha fatto il salto della quaglia e da sopra si è ribaltata sotto diventando p!

sabato 11 ottobre 2008

UN GIORNO TRISTE

Oddio non è che gli altri sono felici per la nostra politica !
Pubblichiamo la mail inviata dall'Ing. Luigi DI NUCCI il giorno 8 ottobre. La stessa è stata inviata a:
Direzione Altro Molise ,Blog Merlomolisano , Redazione Gazzetta del Molise, Cani sciolti ,Direzione Quotidiano del Molise ,Nuovo Molise , Direzione Espresso . Prima di inserirla si è voluto dare precedenza all' esimia stampa locale e fatta eccezione per l'altro Molise che l'ha pubblicata sugli altri fogli nessuna traccia. C.d.d (come dovevasi dimostrare )

"LA PEZZ'NTARIA VO U SFOGH' ( la povertà vuole lo sfogo)
Sig. Direttore
Non partecipo alla solita piaggeria locale verso il potente di turno , sono fuori dal coro e quindi anima persa senza speranza di rifugio sulla nostra o vostra informazione locale. Mai queste mie note compariranno su una pagina dei quotidiani regionali e forse solo su qualche blog coraggioso. Viviamo nel periodo della tanto osannata libertà di stampa e democrazia sovrana , il problema è trovare un pulpito da dove poter esprimere idee libere e contrastanti: pensieri vaganti verso la verità. Almeno ci provano. Attraversiamo un periodo difficile dominato da parole negative : crisi, recessione, disoccupazione, povertà. Nel mondo si paventano momenti di duri sacrifici per la gente che lavora e nella nostra Italietta la politica trova finalmente un paravento alle proprie inefficienze ed il popolo, fortemente incazzato, nulla può obiettare perchè il responsabile non è più univocamente determinato ma si nasconde nelle nebbie internazionali. E nella nostra regione , il MOLISE cosa accade! A parte il nulla dominante che ci permette di stabilizzare una situazione disastrata economicamente e senza futuro, non si cerca minimamente di ricercare soluzioni, di limitare i danni , di ridurre le spese e di tamponare la crisi finanziaria che ci minaccia e a noi ci avvolge da sempre . Al contrario si assiste al capriccio della politica , opulenta e spendacciona. Non si cambiano linee programmatiche non si cercano nuove possibilità di sviluppo , di crescita per il bene dei molisani ma ci si arrovella in un unico e ossessivo pensiero : azzerare la giunta. Quando un conto si azzera , si riporta al punto di partenza, significa che ha prodotto risultati negativi . E' indirettamente un segno di autocritica, invece no nel Molise, regione ricca e industrializzata,( leggi povera ed arretrata) è l'elemento di forza del gioco di potere. Di punto in bianco il presidente di turno , per l' autorità conferitagli dalla carica, manda a casa gli assessori e riparte da capo. Già fatto alla provincia di Campobasso: tutto è nuovo, con poche eccezioni. Ora tocca alla regione. La stampa locale non osa criticare e disturbare il divertimento del manovratore , ma partecipa compiaciuta ed interessata e coinvolge il popolo bue promuovendo il toto assessori. Le previsioni non partono da valide argomentazioni di merito per cui si individuano e premiano personaggi per capacità e professionalità dimostrate sul campo al contrario generali di presunte armate infarcite di amici e compari. Ormai è la nostra prassi e poi i risultati si vedono o forse li vedo solo io? Nel momento catartico arriva anche la ciliegina sulla torta. Finalmente si rompono gli indugi e si da un taglio agli sprechi della politica : gli assessori nominati si devono dimettere da consiglieri. Percepiranno solo l'indennità di carica . Stop alla doppia carica. Che illusione! Si allarga semplicemente la schiera di privilegiati da portare al palazzo Moffa : avanti le seconde linee che porteranno in dote un allargamento di consensi. Ma perchè non ci si domanda quanto costa questa operazione di alta politica e finanza ? Tanto, ma tanto denaro del contribuente ( un consigliere percepisce circa 15.000 € che per i restanti 36 mesi fa € 540 mila e moltiplicati per i 6 nuovi comporta un onere totale di circa €3,5 milioni ). L'equivalente di circa 120 imprese giovanili che si potrebbero finanziate con il contributo minimo di €30.000. Manovra inutile ed inopportuna, e l'opposizione sta a guardare. E' follia, catastrofismo, qualunquismo chiedere alla politica di governare e risparmiare? I molisani non ci guadagneranno nulla, anzi, diventeranno più poveri e vedranno sempre di più allargarsi il buco nelle proprie tasche di disperati e pezzenti. E' l'atto clou della nostra politica : la pezz'ntaria vo u sfogh'. Antico detto popolano.

Ing. Luigi DI NUCCI"

Mi permetto di aggiungere che :
-Il costo zero indicato dal gran Visir era un lapsus, era riferito al livello zero della nuova giunta : mancanza completa di una dote, di una qualità: volontà, intelligenza , spirito di adattamento ( dal vocabolario online De MAURO).
- Azzerare , a volte , significa anche rinnovare : sono gli stessi fatta eccezione per il camerata Filomeo sostituito con il nuovo giuda. ( e poi si dice che non è vero che si tradisce per trenta denari! ) Chi rinnega una volta non dimentica facilmente quella strada, ma una domanda sorge spontanea che ca.... di competenze ha questo individuo? Scriva il suo curriculum sul sito della Regione , se ha le palle! Vorremmo conoscere le sue conoscenze e le sue capacità! Sic!
- Le dimissioni sono delle balle vendute agli ingenuotti di periferia : ogni assessore ha barattato la sua rinuncia con un sostanzioso obolo ,donato dal subentrante, che lo mette al sicuro da strani ripensamenti del Santo Capo. ( Si mormora che , presumibilmente, sulla piazza il pizzo richiesto sia stato di almeno €300 mila restando al nuovo i restanti circa € 250 mila . Scusate se è poco per meno di 3 anni! Un povero impiegato fannullone , con competenze, per accocchiarli deve lavorare almeno 10 anni.
- la nuova “mezza buatta” dove siederà in consiglio?. Mi auguro che almeno in quest'occassione i sinistri avranno la dignità di allontanarlo e mettergli a disposizione un ramo di un albero. Riducete lo spazio dell'opposizione ma almeno allontanate da voi tutti gli emulatori della quaglia !
Una volta si sparavano, le quaglie, ora vagano con insolenza.

venerdì 10 ottobre 2008

IL RISCATTO

Mi ha fatto sperticare dalle risate.

venerdì 3 ottobre 2008

LA VERITA'

La verità : caratteristica di ciò che è conforme alla realtà - ciò che è vero in senso assoluto o in relazione con determinati fatti - affermazione o conoscenza che corrisponde a un concetto ideale del vero.
Già definirla è difficile quindi ricercarla risulta impresa ardua perchè è altamente improbabile che la realtà sia rappresentata uguale per tutti, perchè determinati fatti sono veri secondo quale è il punto di osservazione infine è complicato se non impossibile rendere univoco il concetto di vero.
Immaginate se poi si voglia ricercare la verità nella politica italiana e molisana in particolare. Specialmente se politica vuol dire bieco interesse individuale e quindi l'azione di ognuno si mostra con una facciata asettica , pulita che nasconde una miriadi di possibili variazioni.
Il Fatto . Il presidente ,utilizzando una sua prerogativa di potere, destituisce un suo assessore esterno e lo sostituisce con un altro esterno. Il segretario di partito di appartenenza degli attori principali della sceneggiata non è d'accordo sull'operato e minaccia di far cadere il presidente.
Questi resiste e pur di difendere il suo mandato convince e coopta due consiglieri di centro destra. L'utilitarismo personale che è la moneta di scambio permette di ottenere per l'Uno la presidenza per l'Altro niente di appariscente . (Si mormora presumibilmente incarichi cospicui ad un parente stretto). Ultimo atto : l'assessore destituito fa il salto del fosso e passa alla destra per alti disegni politici.
L'analisi. Unica constatazione oggettiva , almeno incontrovertibile, è che in tutta questa storia emerge l'emarginazione del popolo, destinatario delle azioni, con tutte le sue esigenze reali e le sue scelte manifestate . Altra piccola considerazione sfiora il cittadino che si illude e sogna nei suoi ideali e si domanda sconsolato quale nobile motivo di sinistra giustifica questa azione . Tutto sembra rientrare in un semplice gioco di scontro e normale volgare corsa di potere. Non ha nessuna etichetta.
Si comincia con il valzer delle visioni personali.
I° ipotesi.
Non si guarda affatto ai figuranti della storia, non si analizza il pastrocchio conseguito. Non interessa nulla , si vede solo il colore della coalizione al potere. La parola d'ordine è : restare in carica a tutti i costi . Sbandierare al vento che la sinistra detiene ancora una roccaforte. Il cattivo è il segretario e l'assessore destituito ed il buono è il presidente con il nuovo assessore. Viva il centrosinistra e viva il PD che ha conservato due paladini mentre gli altri scappano. Interpretazione che emerge fortemente nelle periferie , ad Isernia, Venafro, Termoli , perchè non si cerca di capire e forse non si conoscono i personaggi principali : il Presidente e il suo nuovo Assessore E' il male per la politica nostrana e lentamente va verso la deriva mentre il cittadino dovrebbe interrogarsi e chiedersi chi sono i protagonisti espressi ai vertici del potere ? Cosa erano nella vita prima della loro scesa in campo? Di che cosa hanno vissuto all'infuori della politica? Quali benefici economici hanno tratto dalla politica? Perchè L'uno compie questa azione e difende a spada tratta il nuovo, anche a costo di perdere tutto? Quale oscuro gioco o ricatto si nasconde ?
II° ipotesi.
Non si accetta la scelta operata dal presidente ritenendola sbagliata ed inopportuna. La piazza di Campobasso si ribella fortemente alla nomina del nuovo: Ritiene che non investa la persona più idonea e forse meno adatta in questo momento dove si chiede trasparenza ed onestà di intenti. Non si dimentica il suo passato da assessore al bilancio e lavori pubblici (due incarichi!!!!), da consigliere regionale nella passata legislatura ( trombato nell'ultima!!) e da subcommissario nel biennio del governo Prodi su diretta nomina del ministro Fioroni ed ora da disoccupato. Sembra che non svolga alcuna mansione. Il segretario, che ha tante colpe, almeno in quest'occasione ha cercato non di difendere il futuro transfuga ma di far cambiare semplicemente il nuovo perchè fortemente contrastato dalla città capoluogo : I suoi cittadini ben lo conoscono al contrario delle periferie. Si è cercato di mediare su qualunque nominativo, d'altronde non sembrava benedetta dal signore l'opzione operata. Niente il patto tra i due è stato d'acciaio, avvalorato dal fatto di avere conseguito in consiglio, in seguito a dimissioni di consiglieri nominati assessori, tre sicuri vassalli. Non si contesta la possibilità di ripetere per la seconda volta la destituzione di un assessore, non dimentichiamoci che il primo , anche lui non eletto, era stato nominato in seguito all'allontanamento di un cittadino assessore eletto dal popolo , ma almeno che si discuta nel partito chi deve subentrare cercando di scegliere personaggi validi e non chiacchierati dalla gente.
Qual'è la verità ? Essa è stata è sarà come la pelle dei testicoli che si stira e si allunga in qualunque direzione.
Io credo che l'unico ancora una volta sconfitto è il popolo che fa la figura di quelli della pelle mentre i soliti gozzovigliano e si abbuffano con i soldi della politica.

giovedì 2 ottobre 2008

LE NOTIZIE BELLE NON FINISCONO MAI

Altri GRANDI POLITICI NOSTRANI, uomini di elevata statura morale, culturale, professionale ( purtroppo quella propriamente fisica è di contro tarchiata ed allineata allo standard del nano nazionale) stanno saltando il fosso per approdare alla corte dell'indiscusso Capo ( o capoccione!!) del Regno sultanato del MOLISE. Statista pluridecorato di oscar ed osannato come un Santo dalla LIBERA stampa che pascola in questi giardini. A ben guardare hanno la stessa grande capoccia!!!
“ Ma mi faccia il piacere” diceva Totò, Lui si che era un grande, certi individui è meglio perderli che averli. Non stracciamoci le vesti ma gioiamo e brindiamo e non ne parliamo più di tanto: “ non ti curar di loro ma guarda e passa “ -diceva il Sommo Dante a Virgilio osservando gli ignavi. Ad esaltare ed incensare questi uomini mediocri ci pensa solo la stampa e la TV locale che con la sua informazione quotidiana obiettiva ed indipendente , purtroppo , ci inonda e ci bombarda nella nostra inutile Regione. Lasciamo che tutti i topi scappino dalla nave e qualcuno che non vuole abbandonare gettiamolo finalmente a mare . Cosa ne dici Segretario dormiente del PD in merito a quelli del pastrocchio del contado del Conte di Monforte?? A tal proposito cattivo pensiero della giornata : aspettiamoci qualche grande manovra eco-commerciale che arricchirà pochi e fortemente il solito. Una nave finalmente ripulita dalla sua mondezza potrà finalmente solcare il mare limpido della nuova politica imbarcando un valido equipaggio e non una ciurma allegra e vociante. Non si vuole offendere nessuno perchè una casa che si rispetti getta sempre la sua spazzatura solo che sfortunatamente non ha ancora le gambe per andarsene da sola.
Dimenticavo, perchè sono un maledetto malpensante, di dire che qualcuno ha abbandonato perchè dovrebbe subentrare ad un altro giuda che forse farebbe l'assessore ( che titoli !) garantendo, in tal modo, sempre un consigliere di destra! Sic ! Questa è la grande politica che deve decidere le sorti della nostra regione!!! Guidarci ...dove!! .
“”IL MALE TRIONFA QUANDO I BUONI SMETTONO DI LOTTARE””

E A RIFREGA

Il vespone per eccellenza offre nuovamnete al suo amato ,adorato,estimatissimo Capo un ulteriore oscar.
Basta non sa più dove metterli.
Il troppo storpia e forse porta la gente a svegliarsi e domandarsi : ma li merita davvero ?
Il capo preferisce i molisani dormienti.