martedì 3 ottobre 2006

I MOLISANI TARTUFI

Il MOLISE è terra ricca di tartufi: questo tubero prezioso si trova in abbondanza sul suo territorio e sarebbe opportuno informare e legiferare in merito per salvaguardarlo e proteggerlo. Ma attenzione i molisani non sono tartufi e non accettano molto volentieri che emeriti politici, bella roba direbbero i nostri padri, lo utilizzano come veicolo per una campagna personale sia a Isernia che a Campobasso.

Il presidente della provincia di Isernia utilizza l'Ente per farsi propaganda personale posizionando lungo le strade provinciali della sua provincia centinaia di cartelloni, che esaltano questo tesoro, con un piccolo difetto: sono autografati. Non si è mai visto in nessun luogo che un presidente firmi un cartellone pubblicitario, forse è l'artista dell'opera!!!!
L'assessore della Provincia di Campobasso presenta una pubblicazione, fatta dall'Ente Provincia ( con i nostri soldi e che coincidenza) sotto la scadenza elettorale.
Notizia riportata su un foglio locale, dove, per dovere di cronaca ( Bha !!!!) , c'è anche un altro trafiletto che esalta la grande attività del nostro con interventi programmati nell'area di RICCIA (CB).
Lor signori , oddio ci sarebbe da scrivere un romanzo su detta parola, credono come al solito che i tartufi siano i molisani e non il prodotto della terra Molise, per cui tutto si può propinare, tanto abboccano.
Questo dimostra, appieno, l'uso improprio e pericoloso di una carica politica sotto elezioni e quindi la necessità e l'obbligo di dimettersi da ogni carica politica almeno 60 giorni prima della data delle stesse se si vuole partecipare, altrimenti fuori.
Una piccola digressione : l'assesore non si dimette prima, (non lo pensa minimamente a staccare le pregiate chiappe dalla poltrona) ma farà il nobile gesto solo se viene eletto e pertanto sia il compagno di partito nel consiglio provinciale, che aspira a detta carica, che il primo dei non eletti dello stesso partito, che diventerà consigliere, corrono maledettamente per lui perchè ci guadagnano anche loro. Semplice dimostrazione della trinità su questa terra .
Infine essere Presidente o Assessore in carica durante la campagna significa pretendere favori dalle figure, tecnici e imprese, interessate dai lavori, che i nostri vanno ad appaltare. ( Usi e costumi antichi della nostra terra) Quanta gente è coinvolta nell'elezione di queste grandi figure ( so uommen e dii ,direbbero a Napoli ) , quanti 18 (6x3), santini, cene, serate danzanti ed altro a disposizione di così tanti benefattori. (Verificate questo pensiero nei prossimi mesi di campgana ,osservate ne vedrete delle belle )
Che tartufata e questo dovrebbe essere un ALTRO MOLISE, ma fatemi il piacere!!!!!!!.
Pretendiamo immediatamente le dimissioni di questi piccoli uomini e denunciamoli all'opinione pubblica e se il caso anche alla Magistratura e spazziamoli definitivamente scena politica.
Il randagio sereno

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Viva i tartufoni!!!
Bene bene, abbiamo capito che il molise è ricco di tartufi!!! Bisogna capire giustamente se sono sottoterra o camminano e respirano in superficie. Detto questo, credo che questa strumentalizzazione sia disgustosa e prenda un po' per il culo. Facciamo un esempio...immaginiamo che il presidente argentino Kirchner alle prossime elezioni faccia stampare degli slogan del tipo "Viva l'Argentina, il paese delle vacche!" con tanto di firma e immagine di un bel bovino adulto maculato. Forse le donne argentine si sentiranno un po' offese ma è la verità dato che il paese sudamericano ospita 38 milioni di persone e 60 di questi docili animali cornuti. Esaltare una caratteristica intrinseca di un territorio in campagna elettorale spacciandola come il frutto di una gestione politica illuminata è quanto di più banale e demenziale ci sia, non solo, ma sottintende che dall'altra parte ci sia un elettorato stupido ed ignorante che si beve una tale cazzata solo perchè stuzzica il proprio senso di appartenenza e riempie d'orgoglio nazionale (o regionale). Non lascimoci accecare da simili piccolezze, abbiamo bisogno di programmi seri e non di autocelebrazioni da bar dello sport, facciamo capire a questi signorotti della politica che abbiamo una testa sulle spalle non per dividere le orecchie ma per analizzare problemi concreti altrimenti dimostreremo davvero che i tartufi molisani (quelli buoni) si trovano in superficie.

Anonimo ha detto...

Forza merlo vola sempre in alto e raccontaci le merdate che vedi su questa terra molisana
piccolo merlo antico