domenica 8 febbraio 2009

Lo strapotere del nulla

Cara Macchiarola sono lontano da te anni luce e non accetto affatto il tuo non modo di condurre il PD : stiamo andando allo scatafascio.
Tuttavia se la tua presenza permetterà di allontanare definitivamente PPN dal PD , allora, facendo violenza sul mio senso di onore , TI DICO TIENI DURO ALMENO SINO A MAGGIO . ( Sino alla presentazione delle liste alle comunali e provinciali).
Speriamo che finalmente sparisca dal PD, tanto alla corte del Mustafà adrà a finire!
Possibile che questo personaggio si crede di essere l' Obama sbiancato e forma correnti, spifferi , emette editti e ricatta!
Unico rammarico la presenza tra le sue fila di Mimì, non riesco a capire come un uomo con una certa professionalità voglia emulare cotanto maestro, Ca... suoi.
Il popolo , visto che" cart e tr'sette era ", l'ha conosciuto e lo ha trombato ed ormai è diventato come il due di bastoni briscola a coppe. Ma quando ci dirà cosa vuol fare da grande per campare senza appigliarsi ad ogni scanno, scannetto o strapuntino della politica ?
Il mio non è astio o rancore personale come sicuramnete dirà il professionista della politica, ma solo disgusto per certi elementi che danzano sul palcoscenico della politica, senza competenze, professionalità, conoscenze e .......
Per gli amici che non lo conoscono un breve curriculum.
Entra nella politica come delfino del grande di turno ed è eletto alle comunali di Campobasso: diventa assessore ai lavori pubblici e contemporanemente al commercio. Un plenipotenziario locale più potente del Treconti nazionale. Nel suo mandato fa nascere in rapida successione i due grandi centri commerciali del capoluogo e poi fa approvare una delibera di giunta con cui si dichiara saturo il mercato ( Nel territorio del Comune di Campobasso non potrà più sorgere nessun centro commerciale !) Forte della sua carica si fa eleggere alle regionali, sempre sotto l'ala prottettrice del capo. Finito il mandato si ripresenta e viene tromabato. Come premio diventa subcommissaio all'istruzione sotto Fioroni, governo Prodi.
Con quale titolo ? E' un mistero.
Finita la pacchia ritorna nell'anonimato ma poi improvvisamnete ricompare come pupillo del Presidente della provincia che lo nomina assessore esterno senza interpellare minimamente il partito .
Per quali meriti? E' un mistero.
Viene difeso con ogni mezzo dal suo nuovo Protettore sino al rischio di essere sfiduciati dall'assemblea e tornare a casa. ( Da qui la diatriba con la Macchiarola) Si salvano in extremis assoldando due elementi del centrodestra, di cui uno diventa presidente del consiglio. Attualmente la provincia di Campobasso è governata da uno schieramneto misto di transfughi del PD, un transfugha di PRC, SDI,IDV, PCDI ed un autonomo ( Ricordate Cristiano DI PIETRO, dimessosi dall'IDV ) . Dalle urne era uscito vincitore lo schieramneto del centrosinistra ed ora ? Ognuno è libero di farsi un proprio giudizio.
Unica certezza è la conservazione del potere: in suo nome ogni alchimia va bene. ( questo accade sempre quando c'è lui)
Allora, mi domando, ma questi elementi non è meglio perderli che recuperarli?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Concordo in pieno. Meglio perderli!
Giuseppe Macoretta

cater ha detto...

A me piaceva tanto il sito web di Nagno, con tutte le citazioni di Di Rocco. Merlo, tu sei un burocrate sovietico e non capisci la creatività delle barzellette. cater sottile